Chiamata diretta, requisiti richiesti: esperienze, titoli studio e certificazioni, attività formative

di redazione
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Il Miur, dopo il fallimento della trattativa con le OO.SS., ha comunicato che la prossima settimana saranno emanate apposite Linee Guida sulla chiamata diretta, al fine di guidare i dirigenti scolastici nella procedura che li condurrà alla scelta dei docenti necessari alla realizzazione dell'offerta formativa delle scuole. 

Il Miur, dopo il fallimento della trattativa con le OO.SS., ha comunicato che la prossima settimana saranno emanate apposite Linee Guida sulla chiamata diretta, al fine di guidare i dirigenti scolastici nella procedura che li condurrà alla scelta dei docenti necessari alla realizzazione dell'offerta formativa delle scuole. 

Nel comunicato del Miur leggiamo che, dopo la pubblicazione delle Linee Guida, i dirigenti scolastici emaneranno specifici avvisi per i posti che risultano vacanti, elencando anche i requisiti che dovranno avere i docenti per coprire i posti "banditi".

Le operazioni, pertanto, potrebbero prendere avvio già dalla fine della prossima settimana o al massimo dall'inizio della settimana, che va dal 25 al 31 luglio. Certo e' che i tempi non potranno essere distesi. 

Confermate le anticipazioni di Orizzonte Scuola riguardo ai titoli, che saranno distinti in tre tipologie: 

  1. esperienze (dall’insegnamento in scuole di aree a rischio, alla didattica innovativa, passando per i progetti contro dispersione, bullismo o per l’orientamento, per fare alcuni esempi);
  2. titoli di studio e certificazioni (ad esempio lingue, certificazioni informatiche, dottorati attinenti);
  3. attività formative presso Università o Enti accreditati.

Nel comunicato non è indicato il numero dei requisiti, tra i quali i dirigenti potranno scegliere, vedremo se quelli proposti ai sindacati saranno confermati in toto o modificati.

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