Chiamata diretta, per il 2018/19 probabile assegnazione dei docenti alle scuole d’ufficio. Poi provvedimento per abolizione

di redazione
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Previsto, oggi, l’incontro Miur-sindacati sulle assegnazioni provvisorie e sulla chiamata diretta dei docenti per il passaggio da ambito a scuola.

La chiamata diretta dovrebbe essere superata, come testimoniano le parole del Ministro Bussetti.

Nell’incontro di oggi si capirà in che modo si procederà ad eliminare uno dei capisaldi della “Buona Scuola”, distinguendo tra: cosa fare nell’immediato, considerato che i tempi sono stringati per le procedure di avvio dell’anno scolastico, e come precedere per eliminare totalmente la chiamata diretta.

Sessione negoziale ad hoc

In un articolo di ItaliaOggi, a firma Alessandra  Ricciardi, si sostiene che, nell’immediato, si va verso una sessione negoziale ad hoc, sulla base della quale tutti i docenti trasferiti su ambito sarebbero assegnati alle scuole d’ufficio secondo il punteggio ed eventuali titoli di precedenza, cosa che già accede in caso di inezia del dirigente scolastico o nel caso in cui il docente non presenti alcuna candidatura.

Si tratterebbe di un correttivo in attesa di un provvedimento legislativo che superi quanto scritto nella legge 107/2015.

Decreto d’urgenza o disegno di legge

I provvedimenti legislativi, cui si starebbe pensando, sono due: un decreto legge o un disegno di legge.

Il decreto legge sembra una strada poco percorribile, considerato che il motivo dell’urgenza non ci sarebbe.

Quanto al disegno di legge, andrebbe bene considerato che il correttivo di cui sopra, permetterebbe la non applicazione della chiamata diretta per il successivo superamento.

Attendiamo l’esito dell’incontro odierno per fornire ulteriori informazioni in merito.

Esito incontroChiamata diretta insegnanti abolita, cosa deve fare chi è stato trasferito su ambito territoriale. La tempistica

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