Chiamata diretta neoimmessi in ruolo. Anp: presidi “superuomini”, adesso il riconoscimento economico

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La chiamata diretta, tanto contestata da docenti e sindacati, inizia a suscitare anche le lamentele dei dirigenti scolastici in riferimento alla scelta dei docenti che saranno immessi in ruolo per l’a.s. 2016/17.

Com’è noto, le operazioni di assunzione in ruolo devono concludersi entro il 10 settembre p.v. Alle operazioni di assunzione seguiranno quelle per l’assegnazione della scuola, tramite la procedura della “chiamata per competenze” da parte dei dirigenti scolastici: i docenti dovranno inserire il CV su IOL entro il 13 settembre; i dirigenti dovranno concludere la procedura di loro competenza (pubblicazione avvisi, analisi dei CV, eventuale colloquio e attribuzione incarico) entro il 15 settembre.

Si tratta di una tempistica che definire stringata è alquanto eufemistico.

Al riguardo è intervenuta anche l’ANP, secondo cui per il Miur i dirigenti scolastici sono ormai divenuti dei “superuomini”, come leggiamo sul sito dell’ANSA.

L’associazione dei dirigenti ricorda la mole di lavoro, che hanno svolto i presidi durante il periodo estivo, rinunciando anche alle ferie.

Nonostante, comunque, i tempi siano stringati, l’ANP pensa che i dirigenti porteranno a termine il loro compito, scegliendo i neo assunti entro la data comunicata dal Miur.

Allo stesso tempo, però, l’Associazione chiede all’Amministrazione di riconoscere loro il lavoro svolto anche dal punto di vista economico.

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