Chiamata diretta, Granato (M5S): abolizione in aula al Senato la prossima settimana

Il 4 luglio scorso, la Commissione Istruzione del Senato ha approvato il testo di legge sull’abolizione della chiamata diretta e degli ambiti territoriali.

Chiamata diretta

Ricordiamo che con la chiamata diretta, introdotta dalla legge 107/2015, i docenti venivano assunti e trasferiti su ambito territoriale e poi presentavano il CV alle scuole, in attesa del colloquio con il dirigente scolastico che avrebbe scelto il docente più adatto all’offerta formativa della scuola e avrebbe offerto un contratto triennale.

Dopo la prima applicazione, che ha rivelato numerose falle, la chiamata diretta è stata superata per Contratto e adesso sarà definitivamente abolita per legge, così come gli ambiti territoriali.

I docenti, dunque, com’è sempre stato, saranno titolari su scuola.

Iter testo di legge

Queste le parole dei senatori del M5S, dopo l’approvazione del testo di legge in Commissione: “Faremo in modo che il disegno di legge approvato oggi in commissione al Senato termini in tempi brevi il suo iter legislativo, restituendo certezze a dirigenti, docenti, studenti e famiglie nei confronti dei quali la Buona Scuola aveva creato incertezze, disparità, precarietà e discontinuità”

La Senatrice Granato (M5S), prima firmataria del testo di legge, ha così annunciato nella propria pagina FB:

Stando al post, dunque, la prossima settimana dovrebbe concludersi l’iter del testo di legge in Senato.

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