Chiamata diretta e ambiti territoriali, esisteranno sino a quando non saranno aboliti per legge

di redazione
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Un nostro lettore ci scrive: “Gentile redazione, in queste ore la Senatrice Granato (M5S) ha dichiarato che, con la crisi di governo, la “Buona Scuola” non sarà cancellata e torneranno chiamata diretta e ambiti territoriali. Giova ricordare alla senatrice 5 stelle che nel CCNI mobilità 2019/2022, sottoscritto dalle parti il 06/03/2109, già in vigore, all’articolo 6 comma 8, è specificato chiaramente che “prima di eseguire la mobilità, i docenti con incarico triennale, ivi inclusi i docenti con incarico triennale in scadenza al 31/08/2019, acquisiscono la titolarità sulla scuola d’incarico”. Vorrei rinnovare l’invito agli esponenti dell’attuale esecutivo di non riportare notizie basate su deduzioni, in un momento nel quale la scuola è già abbastanza in subbuglio. Grazie”

Questo il testo della Sen. Granato

Chiamata diretta e ambiti territoriali, Granato (M5S): se cade governo non saranno aboliti

Facciamo chiarezza sulla vicenda.

Titolarità su scuola per tutti i docenti

Chiamata diretta e ambiti territoriali, ricordiamolo, sono stati introdotti dalla legge 107/2015, creando un meccanismo per cui i docenti venivano assegnati agli ambiti territoriali e da lì ricevevano la chiamata dai dirigenti Scolastici, previa presentazione del curriculum.

Il sistema, la cui finalità era quella di far scegliere ai dirigenti i docenti più confacenti all’offerta formativa della scuola, non ha funzionato tanto che è stato superato, prima ancora che con apposita legge, con accordi Miur-Sindacati.

In ultimo, come afferma il nostro lettore, il CCNI sulla mobilità 2019/22 ha previsto che i docenti, prima delle operazioni di mobilità per il 2019/2020, acquisissero tutti la titolarità su scuola.

Il problema, però, consiste nel fatto che si tratta di una previsione contrattuale che deroga a quanto previsto da una legge (la 107/2015).

Abolizione chiamata diretta e ambiti territoriali

L’obiettivo della legge, il cui iter   – paventa la Sen. Granato – potrebbe  bloccarsi in seguito alla crisi di governo, era proprio quello di recepire quanto stabilito dal CCNL, abolendo per legge ambiti territoriali e chiamata diretta.

Il Contratto della mobilità in pratica, ha anticipato una misura che non esiste ancora per legge.

Naturalmente i docenti che hanno acquisito la titolarità su scuola (questa modifica è già avvenuta al SIDI a partire da marzo 2019) non la perderanno, i trasferimenti continueranno ad essere organizzati sulla base del contratto e nessun Dirigente Scolastico potrà utilizzare la chiamata diretta ma dal punto di vista normativo il problema posto dalla Sen. Granato è reale, in quanto chiamata diretta e ambiti territoriali esisteranno sino a quando non saranno aboliti per legge.

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