Chiamata diretta, abolita in Senato. Adesso si attende passaggio alla Camera

di Nino Sabella
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Approvato in Senato, con 146 sì, 66 no e 9 astenuti, il testo di legge che abolisce la chiamata diretta e gli ambiti territoriali, introdotti dalla Buona Scuola, ossia dalla legge 107/2015. 

Queste, come riferisce l’Ansa, le parole dei Senatori del M5s della Commissione Istruzione:

“Oggi è una bella giornata per gli insegnanti italiani e per tutto il mondo della scuola. Dando seguito a un impegno assunto dal Movimento 5 Stelle in campagna elettorale, oggi il Senato ha approvato il disegno di legge a prima firma della capogruppo in commissione istruzione Bianca Laura Granato, che abolisce la chiamata diretta e gli ambiti territoriali”.

La chiamata diretta, affermano i Senatori 5S, è un “Un meccanismo perverso per cui gli insegnanti sono stati costretti a sottoporsi a dei “provini” presentando il proprio curriculum alle scuole, in base ai requisiti richiesti da un bando formulato dal dirigente scolastico”

Si attende adesso il passaggio alla Camera per l’approvazione definitiva della legge.

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