Chiamata diretta, il 50% dei dirigenti non l’ha fatta. Un fallimento

di Anselmo Penna
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A dare la notizia è “Il Fatto Quotidiano” che annuncia il fallimento della Chiamata diretta.

C’è da chiedersi chi, tra i membri dell’ex Governo Renzi nonché esponenti parlamentari, sia stato ascoltato per attuare la riforma della Buona scuola.

Se i docenti con il 97% di partecipazione ad uno sciopero hanno manifestato in modo molto chiaro il proprio dissenso nei confronti della riforma ed in particolare della chiamata diretta, se oggi il 50% dei dirigenti non applica la chiamata diretta, ci chiediamo perché è stata mantenuta nella riforma.

E’ “Il Fatto Quotidiano” a svelare come questa estate i docenti che hanno fatto ricorso alla chiamata diretta dei docenti siano stati solo il 50%, lasciando alle assegnazioni d’ufficio le sedi che i docenti dovranno ricoprire.

Pare chiaro che i “filosofi” che hanno lavorato sulla riforma, si sono scontrati con una realtà dei fatti che ha dato ragione a quel 97% di docenti che ha manifestato il proprio dissenso perché la legge era inapplicabile.

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