Chi studia musica va meglio in scienze, matematica e inglese

di redazione
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Lo studio, riferisce l’ANSA, è pubblicato sul Journal of Educational Psychology, rivista scientifica dell’American Psychological Association.

I ricercatori hanno esaminato i registri scolastici di 112.000 studenti della Columbia Britannica, di cui circa il 13% aveva partecipato ad almeno un corso di musica nei gradi di scuola 10, 11 o 12, come pianoforte, orchestra, jazz band, coro da concerto e voce jazz.

Gli studenti che avevano frequentato lezioni di musica, in particolare se avevano seguito corsi di strumento, hanno ottenuto valutazioni più alte in tre materie: scienze, matematica e inglese.

Il  commento di Peter Gouzouasis, ricercatore dell’Università di British Columbia. “Per imparare a suonare uno strumento musicale uno studente deve imparare a leggere le note, sviluppare la coordinazione occhio-mano-mente, affinare la capacità di ascolto e, se suona in un ensemble, anche disciplina e abilità di squadra. Tutte queste esperienze di apprendimento hanno un ruolo nel migliorare le capacità cognitive”.

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