“Che senso ha che il bullo venga tenuto a casa? Ci vuole più scuola”. Valditara: “Riforma del voto in condotta per ripristinare cultura del rispetto”

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Il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, intervenuto alla Festa del Foglio, ha parlato anche della revisione del voto in condotta. Valditara ha sottolineato l’importanza di ripristinare una cultura del rispetto e di modificare l’attuale sistema di gestione delle sospensioni scolastiche.

Valditara ha messo in discussione l’efficacia delle sospensioni come misura disciplinare, sostenendo che tali azioni possono non essere sufficientemente educative per gli studenti. In particolare, ha evidenziato come la sospensione di uno studente per comportamenti violenti o bullismo possa essere controproducente. “Che senso ha che il bulla venga tenuto a casa. Ci vuole più scuola”, ha dichiarato il Ministro.

Il Ministro ha anche parlato dell’importanza di educare gli studenti sull’accettazione e la comprensione reciproca, soprattutto in situazioni di bullismo razziale. Valditara ha sottolineato che gli studenti che manifestano comportamenti antisemiti o razzisti dovrebbero essere educati sul significato dell’Olocausto e sul perché l’antisemitismo è una brutta cosa. In casi più gravi, ha suggerito che gli studenti dovrebbero imparare il valore della solidarietà attraverso l’esperienza diretta, partecipando a lavori di volontariato in case di riposo, ospedali o mense per i meno fortunati.

Valditara ha anche evidenziato la necessità di dare più peso al voto in condotta, per promuovere una cultura di rispetto e responsabilità tra gli studenti.

Cosa prevede il disegno di legge sul voto in condotta

Chi prende 6 sarà rimandato a settembre e dovrà presentare un elaborato critico in materia di Cittadinanza; se succede in quinta superiore, dovrà trattare l’elaborato nell’Esame di Stato.

Solo chi prende 9 o 10 in condotta avrà diritto a ottenere il massimo dei crediti scolastici che andranno poi a fare media nel calcolo del voto finale di Maturità. Previsto il voto in condotta anche alle medie, e farà media: finora era espressa tramite un giudizio.

Cambiano anche le sospensioni: l’alunno che ha subìto fino a due giorni di sospensione dalle lezioni svolgerà attività scolastiche su temi legati ai comportamenti messi in atto con elaborato finale. Nel caso di sospensioni più lunghe dovrà svolgere attività di cittadinanza solidale presso delle strutture convenzionate.

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