Che la smettessero con lo stesso leitmotiv…Lettera

ipsef

item-thumbnail

Inviato da Claudio Riccadonna – Che la smettessero con lo stesso leitmotiv, continuamente sbandierato e riproposto per “necessità” di partito, o di rilancio elettorale.

“Dobbiamo ridare dignità al corpo docenti, incrementandone le retribuzioni…”; poi il solito riferimento alle tabelle stipendiali europee, e il riciclato richiamo a una categoria ingiustamente bistrattata e sottostimata economicamente rispetto alla media degli stipendi dell’UE (con differenze, a fine carriera, che oscillerebbero tra i 5000 e gli oltre 9000 euro, a seconda dell’ordine e grado scolastico). Solo per i tempi “più recenti”, dal 2008 al 2019, un frequente ritornello indistintamente intonato dai governi che si sono succeduti, con il regalino, peraltro, della perdita dello scatto di anzianità relativo all’anno 2013! Quante promesse non mantenute…

Tuttavia, già nella prossima legge di bilancio, come sostenuto da un nuovo segretario di partito, si dovrebbe pensare invece a una legge ad hoc per il mondo scolastico… D’altra parte “l’istruzione pubblica deve essere l’architrave di un’ampia operazione di crescita. Con scelte radicali a cominciare dalla prossima legge di bilancio; per chiedere l’aumento dei salari a tutti i maestri e le maestre”.

Insomma la fastidiosa “tiritera”, che, ormai, un po’ tutti abbiamo imparato a memoria… Nel frattempo, per il 2019, un sostanzioso aumento nazionale di qualche euro mensili…

Versione stampabile
anief banner
soloformazione