Che diffusione hanno l’informatica e le nuove tecnologie e quanto sono utilizzate nella scuola italiana?

di Lalla
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Esther Fabrizi (G. D’Anna Casa editrice) – Per rispondere a queste domande Adiconsum ha lanciato un’indagine rivolta a tutto il territorio nazionale.

Esther Fabrizi (G. D’Anna Casa editrice) – Per rispondere a queste domande Adiconsum ha lanciato un’indagine rivolta a tutto il territorio nazionale.

Informatica e nuove tecnologie (computer, internet, e-book, libri misti ecc.) stanno rapidamente cambiando il modo di studiare. Comprendere il rapporto che gli insegnanti, gli studenti e le famiglie di quest’ultimi hanno con esse, se queste siano realtà presenti e utilizzate all’interno delle scuole e della didattica, è lo scopo della ricerca lanciata da Adiconsum, con la collaborazione delle Case editrici G. D’Anna, Loescher Editore e ANARPE (Associazione Nazionale Agenti Rappresentanti Promotori Editoriali).

L’indagine si svolgerà da gennaio ad aprile 2010, attraverso la compilazione di questionari. Per avere un quadro il più possibile completo, la ricerca coinvolge i tre target di riferimento, docenti, studenti e loro genitori, con tre questionari specifici, così da capire non solo che dotazione tecnologica abbiano scuole e famiglie e quanto la utilizzino, ma anche quanto le nuove tecnologie (computer, internet, e-book, libri misti ecc.) siano effettivamente ritenute vantaggiose ai fini della didattica sia da parte delle famiglie che del personale docente.

Le nuove tecnologie – dichiara Paolo Landi, Segretario Generale Adiconsum – possono migliorare in modo considerevole la didattica rendendo l’insegnamento più efficace.
Tuttavia non è sufficiente una direttiva del Ministero: occorre una qualificazione e un aggiornamento degli insegnanti, ma anche incentivi economici per accelerare questo processo.

Era inevitabile che le nuove tecnologie coinvolgessero anche il mondo della scuola – dichiara Albertina D’Anna, Direttore Generale della Casa editrice omonima – visto anche l’impulso dato dal Ministero, con la legge sui libri misti. Noi editori siamo pronti ad affrontare questo coinvolgimento, quel che vogliamo capire è quanto lo sia la scuola, sotto tutti i punti di vista.

Capire le esigenze del mercato e degli utilizzatori dei propri prodotti è un’esigenza sentita anche dalle imprese editoriali – sostiene Marco Griffa, Amministratore Delegato di Loescher Editore – sarà importante capire quanto la realtà di scuole e famiglie sia compatibile con i desideri e le speranze date dall’evoluzione tecnologica, per indirizzare al meglio gli ingenti investimenti che tali evoluzioni richiedono.

La ricerca interesserà tutto il territorio nazionale: i questionari saranno disponibili in formato cartaceo nelle scuole, e in formato digitale ai seguenti indirizzi internet:

www.adiconsum.it

www.danna.it

www.loescher.it

www.anarpe.it

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