ChatGPT, studenti battono l’intelligenza artificiale in una sfida di traduzione: 5 errori contro 44

WhatsApp
Telegram

L’intelligenza umana batte quella artificiale. Studenti di un liceo linguistico traducono testi in modo più preciso di ChatGpt.

Milano è stata teatro di un interessante confronto tra l’intelligenza umana e quella artificiale, e il risultato è stato senza ombra di dubbio a favore della prima. Ventisette studenti del liceo linguistico Scuola Europa, situato nella zona di Porta Venezia, hanno partecipato a un contest di traduzione che li ha visti sfidare l’IA sviluppata da OpenAI chiamata ChatGpt.

I risultati sono stati sorprendenti: gli studenti hanno tradotto correttamente tre testi dall’inglese all’italiano, commettendo solo 5 errori in totale, mentre ChatGpt ha commesso ben 44 errori su due testi.

Il contest, organizzato dalla scuola in collaborazione con la Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli, aveva lo scopo di mettere alla prova le abilità di traduzione degli studenti confrontandole con quelle di un’intelligenza artificiale avanzata. I testi scelti erano molto diversi tra loro per complessità, linguaggio, registro e contenuti, e includevano la poesia “The Schooner ‘Flight'” del Premio Nobel Derek Walcott, un episodio della serie animata “Futurama” intitolato “The Deep South” e un TED Talk della sociologa Jennifer Eberhardt sul tema dei pregiudizi razziali.

Divisi in tre gruppi, gli studenti hanno lavorato intensamente per circa due ore su ciascun testo, cercando di rendere al meglio il significato e lo stile dell’originale. Al termine del lavoro, i loro elaborati sono stati sottoposti al vaglio di una giuria composta da professori della Civica Scuola Interpreti e Traduttori Altiero Spinelli, che li ha confrontati con le traduzioni generate da ChatGpt.

I risultati sono stati sorprendenti e hanno dimostrato che l’intelligenza umana ha ancora un netto vantaggio sull’intelligenza artificiale in campo linguistico.

Non solo gli studenti hanno commesso solo 5 errori in totale, ma hanno anche dimostrato una maggiore sensibilità nell’interpretare il contesto, i modi di dire e i concetti astratti presenti nei testi.

Un esempio evidente di questa differenza è emerso durante la traduzione della poesia di Derek Walcott, in cui ChatGpt ha rinunciato a tradurre il testo a causa della presenza di termini offensivi per alcune categorie di persone. Come ha spiegato Astrid Bernasconi, docente di inglese dell’istituto, “l’algoritmo non è ancora in grado di sopperire a enormi lacune di lettura del contesto e di interpretazione di modi di dire o di concetti astratti”.

WhatsApp
Telegram

Abilitazione all’insegnamento 30 CFU. Corsi Abilitanti online attivi! Università Dante Alighieri