ChatGPT? Non demonizziamo, l’Intelligenza Artificiale in classe può essere un’opportunità interessante. Diamo delle regole: scarica un esempio di linee guida

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Intelligenza artificiale? Come utilizzare in classe chat GPT? Intanto, in premessa, è bene sottolineare che l’utilizzo della chat GPT in classe può essere una ulteriore opportunità importante per accrescere l’esperienza di apprendimento dei nostri studenti e, più ancora, per incoraggiare la loro partecipazione attiva. L’articolo presenta e espone alcune proposte su come utilizzare la chat GPT nelle nostre classe, congiuntamente alla ragione per la quale è importante adoperare sia fonti online che fonti offline. Con attenzione a garantire, in siffatta maniera, la massima partecipazione dei nostri alunni. Integrando metodologie operative con l’uso della chat GPT e l’intelligenza artificiale, i nostri docenti, ciascuno di noi, è messo nelle condizioni di offrire alle studentesse e agli studenti una sperimentazione di apprendimento (ma anche di insegnamento) maggiormente interattiva, più dinamica e magari coinvolgente, che favorisce lo sviluppo di competenze pratiche e la comprensione dei concetti in modo più profondo.

L’innovazione tecnologica contemporanea e l’intelligenza artificiale a livello internazionale

Nel XXI secolo si è verificata una rilevante trasformazione nel mondo. Trasformazione epocale determinatasi per i significativi progressi nell’innovazione tecnologica contemporanea e nell’intelligenza artificiale a livello europeo e, principalmente, planetario. Tra gli sviluppi più significativi dell’intelligenza artificiale c’è l’emergere di chatbot intelligenti, con ChatGPT di OpenAI che gioca, in questo scenario, un ruolo importante, significativo e chiave. ChatGPT, un modello linguistico di grandi dimensioni addestrato utilizzando l’architettura GPT-4, ha dimostrato di rappresentare, indubbiamente, un punto di svolta in numerosi settori, comprese le operazioni aziendali e, evidentemente, la scuola e l’università. Insomma la cultura se vogliamo dirla tutta. ChatGPT in questi ultimi anni è stato integrato in vari contesti, come dicevamo, tra questi, la scuola, con i suoi alunni, le loro intelligenze e le tante preoccupazioni dei docenti.

L’apprendimento adattivo e le preoccupazioni per i docenti

“Alcune tecnologie educative – scrive Cristina Elgersma  – utilizzano l’apprendimento adattivo, che è una forma di intelligenza artificiale, e anche il riconoscimento facciale è idoneo. Ma gli strumenti di scrittura simili all’intelligenza artificiale generativa in grado di creare interi saggi basati su un semplice suggerimento sono una frontiera relativamente nuova”. Ciò naturalmente se il nostro punto di partenza sono le nostre aule. Sì, proprio gli ambienti nei quai costruiamo il futuro dei nostri alunni, della comunità nella quale viviamo e nostro (anche). “Sebbene il testo predittivo sia qualcosa che incontriamo in Google Docs o nei messaggi di testo – scrive Cristina Elgersma –  è piuttosto nuovo avere un programma che fornisce un intero pezzo di scrittura basato su semplici domande o richieste. E anche se la sua capacità di creare contenuti veramente originali non è ancora così sofisticata, è ancora una preoccupazione per molti educatori”.

Come potrebbe cambiare la scuola

Molti, nelle nostre scuole, utilizzano la chat GPT per incentivare la partecipazione degli studenti alla discussione in classe. Ad esempio, gli studenti possono porre domande alla chat GPT su argomenti di studio, e la risposta può generare una discussione approfondita. Altri, invece, fornire risorse aggiuntive agli studenti su argomenti specifici. Gli insegnanti possono chiedere alla chat GPT di condividere articoli, video o altri materiali online che approfondiscono l’argomento trattato in classe. In alcuni casi, invece, utilizzando la chat GPT, gli studenti possono imparare a formulare domande in modo efficace e a valutare le risposte ottenute. Questo può aiutarli a sviluppare abilità di ricerca autonoma e a discernere fonti affidabili da fonti non attendibili.

E gli insegnanti?

Gli insegnanti possono utilizzare la chat GPT per incoraggiare gli studenti a praticare la scrittura, chiedendo loro di scrivere brevi saggi, racconti o articoli e di ottenere feedback immediato dalla chat GPT. E, inoltre, possono fornire risposte immediate alle domande degli studenti, aiutandoli a chiarire dubbi o a ottenere ulteriori informazioni su un argomento trattato in classe.

Preoccupazioni attuali dei docenti

Più la tecnologia si evolve divenendo sofisticata, maggiormente i docenti avvertono una forma di disagio di fronte a quelle che sono le sfide attuali. Ma a cosa è dovuto il disagio?

Ecco alcune inquietudini attuali:

  • Abusi
  • Pregiudizi e disinformazione
  • Impatto ambientale
  • Etica
  • Plagio.

Linee guida a scuola e tanta formazione

L’utilizzo della chat GPT a scuola dovrebbe, in qualche modo, essere regolamentata da alcune linee guida che facciano leva sulle principali precauzioni e siano in grado di garantire un ambiente educativo sicuro e appropriato. In allegato alcune possibili disposizioni per un regolamento sull’uso della chat GPT a scuola.

Linee guida sull’utilizzo della chat GPT a scuola

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