Chat di classe, per il 92% degli utenti non c’è dubbio: da usare solo per le emergenze [ESITO SONDAGGIO]

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Non ci sono dubbi per gli utenti di Orizzonte Scuola: le chat di classe devono essere utilizzate solo ed esclusivamente in caso di emergenza e non per comunicazioni ordinarie. Si tratta dell’esito del sondaggio lanciato dalla testata che in meno di 24 ore ha già evidenziato una tendenza di opinione.

Infatti, su un totale di 1512 risposte ricevute, 1397 utenti, pari al 92,39% del totale, hanno risposto di essere favorevoli all’utilizzo delle chat di classe solo in caso di emergenza.

Solo il restante 7,61% degli utenti intervenuti non avrebbe problemi ad utilizzare le chat di classe non solo per le emergenze e quindi anche per altri scopi.

Stop ai messaggi tramite i social

I dirigenti scolastici del Lazio optano per il pugno di ferro. Stop alle conversazioni private. Famiglie, studenti e docenti dovranno comunicare attraverso la scuola. Unica eccezione le comunicazioni urgenti: gite cancellate o lezioni sospese. Ai docenti non sarà permesso avere conversazioni via Whatsapp o via social con i genitori degli studenti. Anche in questo caso, spiegano i presidi, si tratta di una misura necessaria per evitare equivoci.

Giro di vite anche per gli studenti

Giro di vite anche per gli studenti: foto, post e commenti non dovranno ledere l’immagine dell’istituto. Per le sanzioni a carico degli alunni, i presidi pensano alle ore di volontariato con lavori socialmente utili“Non si tratta di punizioni, ma di aiutarli a maturare anche nell’utilizzo dei social”.

I presidi tengono a precisare che le nuove regole in arrivo riprendono quanto già deciso in Francia e Inghilterra con un elenco di regole per disciplinare non solo le norme di insegnamento, ma anche di comportamento.

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