La CGIL risponde al Ministro Carrozza: ” Il ministro deve difendere la scuola pubblica, proprio perché bisogna occuparsi dei bambini”

di Giulia Boffa
ipsef

FLC CGIL – "Alla Ministra Carrozza chiedo di difendere la scuola pubblica, laica e inclusiva anziché schierarsi a senso unico a favore delle scuole private paritarie". Replica così Domenico Pantaleo alle recenti affermazioni rese ai giornalisti dal Ministro dell’Istruzione riguardo i fondi comunali per le scuole paritarie.

FLC CGIL – "Alla Ministra Carrozza chiedo di difendere la scuola pubblica, laica e inclusiva anziché schierarsi a senso unico a favore delle scuole private paritarie". Replica così Domenico Pantaleo alle recenti affermazioni rese ai giornalisti dal Ministro dell’Istruzione riguardo i fondi comunali per le scuole paritarie.

"Proprio perché bisogna occuparsi delle bambine e dei bambini – prosegue il segretario generale della FLC CGIL – dovrebbe assicurare le risorse per generalizzare la scuola dell’infanzia. Siamo di fronte ad una drammatica emergenza in tante parti del Paese e molti enti locali, a partire da Bologna, non riescono più a garantire l’offerta pubblica e chiedono giustamente la statizzazione delle scuole dell’infanzia comunali. Questi sono i fatti!".

"Anche per questa ragione – conclude Pantaleo – la FLC CGIL sostiene il referendum consultivo promosso a Bologna dal Comitato art. 33. Quel referendum parla anche al Governo Letta e alla Ministra Carrozza per restituire alla scuola pubblica la dignità e la qualità che le spettano".

Versione stampabile
anief anief
soloformazione