La CGIL proporrà il suo sistema di reclutamento ai parlamentari del PD il prossimo 9 gennaio

di Giulia Boffa
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Giovedì 9 gennaio la Flc Cgil  presenterà la propria proposta per il sistema di reclutamento dei precari ai parlamentari del centrosinistra partendo "dal presupposto fondamentale della buona scuola: la garanzia della continuità didattica".

In una nota si legge:""L’eccessivo numero di precari che spesso cambiano scuola ogni anno, impedisce il regolare espletamento dell’offerta formativa.

Giovedì 9 gennaio la Flc Cgil  presenterà la propria proposta per il sistema di reclutamento dei precari ai parlamentari del centrosinistra partendo "dal presupposto fondamentale della buona scuola: la garanzia della continuità didattica".

In una nota si legge:""L’eccessivo numero di precari che spesso cambiano scuola ogni anno, impedisce il regolare espletamento dell’offerta formativa.

Un piano di stabilizzazione per coloro che comunque da anni con le loro supplenze annuali garantiscono il regolare funzionamento delle scuole, è il presupposto per ogni obiettivo di buona scuola.

La formazione iniziale deve essere, previa programmazione dei numeri dei docenti da abilitare, innovativa rispetto alle mutate esigenze metodologiche e propedeutica" a quello che per la Flc Cgil "rimane lo strumento di reclutamento garante di trasparenza: il concorso pubblico.

Siamo disponibili a un dibattito che riconosca che il dato occupazionale, insieme ai tagli agli orari e alle risorse, alle riforme dei programmi prive di condivisione democratica, è il presupposto da cui ripartire per un progetto serio di scuola pubblica. Sono obiettivi strategici che hanno bisogno di risorse adeguate senza aspettare l’esito del referendum promosso dalla ministra Carrozza".

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