CGIL chiede all’ARAN di votare a novembre 2010 per il rinnovo delle RSU

di Lalla
ipsef

Libero Tassella – La CGIL con Epifani, con la nota del 14 luglio, indirizzata al commissario dell’ARAN Dott. Naddeo, ha chiesto l’attivazione delle procedure per le elezioni RSU nei comparti del pubblico impiego e ha chiesto di procedere a uno specifico incontro per la definizione del calendario e delle specifiche modalità da seguire. Per misurare la reale rappresentatività sindacale la CGIL si dichiara contraria a ogni ipotesi di rinvio delle elezioni RSU previste per il prossimo novembre.

Libero Tassella – La CGIL con Epifani, con la nota del 14 luglio, indirizzata al commissario dell’ARAN Dott. Naddeo, ha chiesto l’attivazione delle procedure per le elezioni RSU nei comparti del pubblico impiego e ha chiesto di procedere a uno specifico incontro per la definizione del calendario e delle specifiche modalità da seguire. Per misurare la reale rappresentatività sindacale la CGIL si dichiara contraria a ogni ipotesi di rinvio delle elezioni RSU previste per il prossimo novembre.

Era quanto auspicava l’Associazione Professione Insegnante che aveva più volte sollecitato in tal senso le OO.SS. e in particolare la flc CGIL e che da tempo era venuta a conoscenza di un tentativo tutt’ora in atto, legato agli accorpamenti dei comparti nel pubblico impiego, da parte di alcune OOSS e del governo, finalizzato a rinviare sine die le elezioni RSU, previste per il novembre 2010.

Forse certi sindacati, come fanno normalmente con i loro apparati, sempre gli stessi da anni, pensano di assicurarsi in eterno l’attuale rappresentatività sindacale anche dopo il terremoto successo, ad esempio, nella scuola e il massacro della stessa e degli insegnanti, vedi le due ultime finanziarie, l’ultima in particolare passata al senato, con il blocco del contratto, l’abolizione degli scatti, l’acquisizione dei beni dell’ENAM.

Bisogna votare per la rappresentatività, il personale della scuola deve poter esprimere un voto sui comportamenti politici e sindacali delle OOSS, mentre si verificava il massacro della scuola pubblica statale e degli insegnanti italiani. Chi ha paura delle elezioni venga allo scoperto.

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione