Certificati medici sportivi: i chiarimenti dalla Regione Lombardia

di Patrizia Del Pidio
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La Regione Lombardia, con la nota H1.2015.0009787 dello scorso 26 marzo, ha chiarito una serie di dubbi riguardanti il certificato medico per idoneità all’attività sportiva non agonistica per l’autorità scolastica.

La Regione Lombardia, con la nota H1.2015.0009787 dello scorso 26 marzo, ha chiarito una serie di dubbi riguardanti il certificato medico per idoneità all’attività sportiva non agonistica per l’autorità scolastica.

La normativa vigente richiede l’obbligo del certificato per attività sportiva non agonistica per gli alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dalla scuola in attività parascolastiche e per gli alunni che partecipano ai giochi sportivi studenteschi nelle fasi che precedono quelle nazionali.

Per le attività sportive scolastiche la richiesta del certificato deve pervenire direttamente dall’autorità scolastica e non dalla famiglia del singolo studente. Per il rilascio del certificato sono necessari l’esame obiettivo e l’anamnesi completi della misurazione della pressione e dell’elettrocardiogramma a riposo.




L’elettrocardiogramma a riposo, che va effettuato almeno una volta nella vita, può essere effettuato anche non congiuntamente alla visita e non è necessario eseguirlo ogni anno al rinnovo del certificato sportivo (né per qualsiasi altro motivo), l’importante è riportarne la data sul certificato stesso.

Per l’attività sportiva non agonistica il certificato è rilasciato dal pediatra di libera scelta, in alcune regioni, come la Lombardia e L’Emilia Romagna, l’ECG è gratuito per gli studenti nell’ambito delle attività sopra citate.

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