Proponiamo agli studenti laboratori di scrittura creativa per recuperare il corsivo. Lettera

di redazione
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Inviato da Mario Bocola – Un tempo a scuola si scriveva in corsivo e fin dalle scuole elementari gli insegnanti ci facevano scrivere in corsivo.

 Ora questo metodo di scrittura è quasi scomparso. La stragrande maggioranza degli alunni, durante le verifiche scritte, adopera lo stampatello e addirittura appone la propria firma anch’essa in stampatello.

Il corsivo ha una lunga storia nella nostra scrittura che risale al IV-V secolo. Dobbiamo far riscoprire a scuola l’importanza dello scritto in corsivo, del modo corretto dell’impugnatura della penna. Gli studenti di oggi scrivono poco e, quindi, fanno molta fatica a scrivere.

Quasi la scrittura sia diventata un “lavoro forzato”, un impegno gravoso cui gli alunni non sono più abituati. Gli insegnanti di tutto il primo ciclo d’istruzione dovrebbero far esercitare molto i propri alunni all’utilizzo del corsivo attraverso un costante lavorio di scrittura. Insomma correggere un compito in stampatello è veramente brutto.

I laboratori di scrittura creativa sarebbero un’ottima palestra per abituare gli alunni alla reinvenzione del metodo di scrittura in corsivo che sta diventando, col passare degli anni, una cosa rara.

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