Centemero: mancano 60.000 collaboratori scolastici, utlizziamo lavoratori socialmente utili

di redazione
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Mancano i bidelli nelle scuole e i presidi temono per la sicurezza degli studenti, dopo quanto accaduto all’alunno caduto nella tromba delle scale della sua scuola.

Elena Centemero, preside all’Istituto Vanoni di Vimercate, racconta a Repubblica: “Tenere bambini e ragazzi in aula non è un bene, ma siamo tutti sotto organico. Nelle scuole italiane mancano sessantamila collaboratori scolastici. Sto chiedendo la possibilità di utilizzare lavoratori socialmente utili ai piani“.

I dirigenti scolastici hanno protestato davanti al MIUR per denunciare che si sono verificati ottantottomila incidenti nelle scuole in un anno; hanno chiesto al viceministro Ascani 4 collaboratori in più in ogni scuola.

Nelle scuole l’argomento è di stretta attualità e i Dirigenti Scolastici adottano provvedimenti diversi e fantasiosi

Merenda vietata fuori dall’aula a tutela della sicurezza

fino ad arrivare alla decisione di istituire i turni per andare in bagno solo se accompagnati dai collaboratori.

Il panorama parla chiaro: la sicurezza è un’emergenza delle scuole, non si può più rimandare.

Il Miur e i sindacati rappresentativi della categoria hanno sottoscritto un accordo, nel quale uno dei punti è proprio:

  • intervenire tempestivamente, nella Legge di Bilancio 2020, per la definizione di norme riguardanti la sicurezza nelle scuole coerenti con l’assetto delle responsabilità dei diversi soggetti coinvolti.
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