Centemero (Fi): si rischia caos a inizio anno. Necessari altri correttivi su valutazione, criteri scelta docenti, mobilità

WhatsApp
Telegram

"Alla Camera sono stati compiuti alcuni miglioramenti grazie al nostro contributo, ma il ddl scuola approda al Senato con molte correzioni ancora da fare. La cosa più importante è che tutti comprendano che la scuola non può e non deve essere terreno di scontro politico o peggio strumento per regolare conti interni ad un partito.

"Alla Camera sono stati compiuti alcuni miglioramenti grazie al nostro contributo, ma il ddl scuola approda al Senato con molte correzioni ancora da fare. La cosa più importante è che tutti comprendano che la scuola non può e non deve essere terreno di scontro politico o peggio strumento per regolare conti interni ad un partito.

Purtroppo, le continue contrattazioni politiche di questi giorni dicono che il PD non ha affatto a cuore la scuola come formazione dei giovani e delle persone". Lo ha detto la deputata e responsabile scuola e università di Forza Italia, Elena Centemero, durante una conferenza stampa a Catania insieme al senatore e coordinatore siciliano di Forza Italia Vincenzo Gibiino, all'onorevole Basilio Catanoso e all'eurodeputato Salvo Pogliese.

"Ci sono molte criticità su cui Renzi dovrebbe ascoltarci: la valutazione dei docenti non può prescindere da ispettori che diano garanzia di serietà e terzietà, la scelta dei docenti da parte dei Presidi dovrebbe avvenire con criteri chiari e trasparenti determinati a livello nazionali, criteri a cui la norma deve far riferimento.

E poi c'è il tema della mobilità: l'età media dei docenti è oltre i 42 anni, molti hanno famiglie e figli e di questo non si può non tener conto.

Allo stato attuale, se si preventivano ulteriori pause di riflessione c'è una sola certezza: l'anno scolastico inizierà nel caos più totale", ha concluso.

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur