Centemero (FI), Pd e M5S dimenticano studenti. Con piano assunzioni caos, ci vorranno anni per risolvere situazione

di redazione
ipsef

item-thumbnail

“Nella polemica tra Pd e Movimento 5 Stelle sul futuro della Buona scuola c’è un aspetto che resta marginale: la qualità dell’offerta formativa per studentesse e studenti. Per quanto ci riguarda, questo è il tema centrale di qualsiasi politica nel campo dell’istruzione”. Lo dichiara la deputata e responsabile scuola e università di Forza Italia Elena Centemero.

“Il Piano Straordinario di assunzioni della legge 107 – prosegue – ha creato nuovo precariato e segmentato quello già esistente, dando vita a nuovi contenziosi. Il risultato è una situazione di caos che impiegherà anni per essere risolta. Noi intendiamo valorizzare i docenti, i dirigenti scolastici, il personale amministrativo e i dsga nella consapevolezza che sono figure fondamentali per far sì che la scuola evolva e sappia formare le professionalità del futuro, innanzitutto attraverso il potenziamento delle Stem. I nostri giovani hanno bisogno di una formazione di avanguardia per rendere competitivo il Paese e su questo è giusto confrontarsi”, conclude.

La polemica PD – M5S sulle assunzioni della Buona Scuola

Buona Scuola. Renzi: 132mila docenti con M5S tornebbero precari. M5S: non licenziamo nessuno, assumiamo su fabbisogno reale, non costringendo a trasferimenti lontano da casa

Il programma di Forza Italia

Centemero (Forza Italia): più libertà ai presidi per chiamata diretta, stabilità staff dirigente, regionalizzare i ruolo dei docenti

Versione stampabile
Argomenti:
anief anief
soloformazione