Centemero, in ddl cose buone, Fi coerente con sua storia

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"Sono convinta che la nostra forza, la caratterista che ci distingue dalle altre opposizioni, sia la capacità di Forza Italia di entrare nel merito dei provvedimenti, senza posizioni preconcette o 'no' a prescindere. Non siamo e non saremo mai populisti, perché i primi a non esserlo sono quegli italiani moderati che rappresentiamo in Parlamento".

"Sono convinta che la nostra forza, la caratterista che ci distingue dalle altre opposizioni, sia la capacità di Forza Italia di entrare nel merito dei provvedimenti, senza posizioni preconcette o 'no' a prescindere. Non siamo e non saremo mai populisti, perché i primi a non esserlo sono quegli italiani moderati che rappresentiamo in Parlamento".

Lo dichiara, in una nota, la deputata e responsabile scuola e università di Forza Italia, Elena Centemero. "Questo vale anche per il ddl scuola, un provvedimento che contiene alcune battaglie che portiamo avanti da sempre, come la chiamata diretta dei docenti da parte del dirigente scolastico, il ruolo rafforzato proprio dei dirigenti, l'assunzione solo per concorso, la valutazione. Certo, ci sono delle criticità come le deleghe in bianco al governo su temi sensibili, tra i quali la riforma del ciclo 0-6 anni che dovrebbe essere il Parlamento a scrivere. Ed è chiaro che questo ci porta a dire no al testo. Ma Forza Italia deve continuare ad essere coerente con la propria storia riformista e moderata. Sempre, anche nei 'no'. Perché noi non siamo la CGIL, né Sel, né il M5S", conclude.

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