Cellulari in classe? No, appesi come cappotti in aula

L’idea è di una scuola di Biella: la questione del cellulare in classe si risolve appendendoli in aula.

Cellulare in classe sì o no? In un istituto scolastico biellese, la questione tanto dibattuta si risolve in modo del tutto originale. I ragazzi li appendono come i cappotti, ovvero su dei pannelli di stoffa, creati appositamente, a fianco alla cattedra.

In totale gli spazi per riporre il cellulare sono trenta, tanti quanti sono gli alunni. L’idea è arrivata dalla dirigente la quale, durante l’Erasmus in una scuola olandese, ha notato che nelle aule erano presenti i particolari pannelli. E allora, riflettendo su come affrontano altre scuole il problema del telefonino in classe, ha pensato di mettere in pratica il modello olandese nella propria scuola.

Dal prossimo settembre, gli alunni, prima dell’inizio delle lezioni, dovranno riporre i propri cellulari nei pannelli contenitori. Durante l’intervallo gli studenti potranno prendere il telefonino e poi riporlo nuovamente nei pannelli fino alla fine delle lezioni. Ne parla anche Notizia oggi Vercelli.

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