Cellulari in classe, divieto anche per i docenti: il 79% dice no. “Mi serve per compilare il registro e la didattica”

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Partecipazione record al nostro sondaggio sull’uso dei cellulari in classe ed il divieto che si vuole estendere anche ai docenti, come previsto da alcuni progetti di legge della Lega e del Movimento 5 Stelle.

79% contrario

Rifiuto netto da parte dei docenti alla possibilità di lasciare il cellulare in presidenza ed affidarsi per le comunicazioni con l’esterno al telefono della segreteria scolastica.

Questo il risultato di un nostro sondaggio che nel giro di poche ore ha raggiunto 3.500 voti. A favore del divieto soltanto il 21%.

Il sondaggio ha preso spunto da alcune proposte di legge che prevedono il divieto nei luoghi dell’attività didattica, senza distinzione tra studenti e docenti.

Ecco i risultati del sondaggio

Mi serve per compilare il registro

Molti anche i commenti al sondaggio. Ad esempio:

Angelina commenta: Forse pensano che durante la lezione noi docenti abbiamo il tempo di giocare con il telefono come fa qualcuno di loro in seduta al Parlamento o Senato!

Sara, invece, lo utilizza per la didatticaForse chi dice che per insegnare non serve il cellulare ,non insegna alla primaria ma in altri gradi. Spesso è necessario in estemporanea ascoltare una canzone o trovare un’immagine per gli alunni e puntualmente la linea wi fi o la lim non vanno,bloccando di fatto prove per recite, realizzazioni di lavoretti e molto altro. Insegnare attraverso le TIC è parte integrante delle indicazioni ministeriali… lo sapevate ?

Antonello, invece, ironicamente fa notare che spesso serve per compilare il registro e non è il solo: Il registro elettronico lo compila Babbo Natale senza cellulare

La scuola deve mettere a disposizione le attrezzature per la compilazione

Docenti costretti ad usare il cellulare per compilare il registro? E’ la scuola che deve provvedere all’attrezzatura necessario per la compilazione in tempo reale.

l registro personale del docente, come suddetto, è un atto pubblico e come tale deve essere compilato in classe in quanto l’insegnante, in qualità di pubblico ufficiale deve registrare all’istante quanto avviene in sua presenza. Pertanto, risulta assai rischiosa la compilazione del registro, da parte dei docenti, al di fuori della classe o a casa per le conseguenze penali che potrebbero derivare anche da una semplice distrazione o dimenticanza.

Alla luce di quanto detto, l’uso del registro elettronico dovrebbe essere deliberato solo nel caso in cui la scuola sia dotata di infrastrutture e strumenti tali da mettere il docente in condizione di operare in classe, ovvero nei casi in cui ci sia un’efficiente connessione wirless e ci siano P.C. e/o tablet a disposizione dei docenti in ogni classe. I dirigenti scolastici, da parte loro, non dovrebbero nemmeno proporne l’uso, qualora non vi siano le condizioni appena descritte sia per le difficoltà pratiche che, principalmente, per le conseguenze penali cui potrebbero andare incontro i docenti.

Versione stampabile
anief banner
soloformazione