Cellulari per la didattica, Bussetti: lasciamo autonomia alle scuole, la tecnologia non è nemica

di redazione
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Il ministro Bussetti, in un’intervista al Corriere della Sera, ha affrontato la problematica dell’utilizzo dei cellulari a scuola per ragioni didattiche.

Secondo il Ministro, va lasciata autonomia alle scuole per il codice di utilizzo e di condotta per sfruttare la tecnologia dei telefonini; non si devono offrire soluzioni formali, come rimettere la cattedra sulla pedana, ma occorre agire sul piano culturale.

E per quanto riguarda eventuali modifiche alle regole in vigore, il Ministro ha affermato “faremo chiarezza”.

Il tema “cellulari in classe per la didattica” è diventato di attualità dopo l’approvazione, da parte del Governo francese, del divieto di utilizzo. Una norma che ha riaperto il dibattito in Italia, dove la situazione è complessa e come giustamente ricordato dal Ministro le scelte didattiche ricadono nell’autonomia delle singole scuole.

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