Celebrazioni 4 novembre, Cangini (FI): provvedimenti per docenti ‘pacifisti’

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Il senatore Andrea Cangini, capogruppo di Forza Italia in Commissione Istruzione, esprime il suo duro pensiero per i docenti “pacifisti”. Lo riporta Ansa.

Che razza di insegnamento possono impartire ai giovani quegli insegnanti “pacifisti” del liceo Marco Polo di Venezia che hanno impedito agli studenti di partecipare alle celebrazioni del 4 Novembre perché “non in
linea con i principi dell’Istituto?” scrive in una nota il senatore.

La Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate – aggiunge – fu istituita nel 1919 per commemorare la Vittoria italiana nella Prima Guerra mondiale ed è stata giustamente rivitalizzata dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. È una data simbolo, un simbolo patriottico. E la “difesa della Patria” è un principio costituzionale a cui i “principi” di qualsiasi istituto scolastico dovrebbero necessariamente adeguarsi. Sconcertato da tanto arbitrio, ho depositato in Senato un’interrogazione al ministro dell’Istruzione per sapere quali provvedimenti intenda prendere per richiamare al rispetto dei valori costituzionali gli insegnanti in questione, affinché simili episodi di “diseducazione” non si ripetano in futuro“.

Ricordiamo, infatti, che qualche giorno fa un gruppo di docenti e una classe  ha protestato e deciso di non partecipare a un incontro con due ufficiali della Marina Militare e della Guardia di Finanza in vista del 4 novembre, perché ritenuto un gesto contrario ai principi dell’istituto e per dimostrare il ripudio della guerra sancito dalla Costituzione.

Sulla vicenda si era già espressa Elena Donazzan, assessore all’istruzione Regione Veneto, affermando: “Questi docenti non meritano di insegnare in una scuola italiana, perché nel loro ruolo di educatori si stanno dimostrando irrispettosi della Costituzione e delle Leggi italiane“.

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