Celebrazione centenario vittoria Prima Guerra mondiale, Villani (M5S): ricostruiamo verità storica

di redazione
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Intervento in aula della deputata Virginia Villani (M5S) sulle iniziative per la celebrazione del centesimo anniversario della vittoria della Prima Guerra Mondiale.

“Il 4 novembre in Italia è una festa dell’unità nazionale e delle forze armate, un tempo molto sentita e oggi meno nota e ricordata. II 4 novembre è l’anniversario dell’entrata in vigore del cosiddetto “Armistizio di Villa Giusti del 1918”, col quale si fa coincidere convenzionalmente in Italia la fine della Prima guerra mondiale. La fine di una guerra che segnò la morte di oltre otto centomila persone tra soldati e civili innocenti. La Grande Guerra in questo senso, è stata una strage e una grande lezione nazionale, una guerra di cui dovremmo innanzitutto imparare a conoscere la verità storica” spiega la Deputata Villani “Sul percorso dell’Italia, non dobbiamo correre il rischio di avere un solo dato omologante che annulla la capacità di porci domande, di dare risposte, di mantenere vivo quel passato: è questo che noi dobbiamo evitare. La verità storica va ricostruita con attenzione, insieme ai cittadini che hanno il diritto di avere un’esaustiva lettura e rilettura di cosa accadde davvero. La Grande Guerra sotto questo aspetto, non ha mai ricevuto la giusta attenzione. E’ un tassello importantissimo nel “mosaico Italia”, parte della Storia della nostra Nazione. Una Storia che abbiamo il diritto ed il dovere di tutelare e di preservare, trasmettendo alle future generazioni i valori e l’animo patriottico che animarono quelle battaglie, ma anche le ombre e le strategie diplomatiche, strutturali, politiche, logistiche e sociali che l’hanno caratterizzata”.

Nell’intervento della Deputata M5S Villani, si legge: “Finora per onorare la verità storica più che la Storia ufficialmente riconosciuta, poco è stato fatto. Nonostante lo Stato abbia istituito nel 2013 il Comitato interministeriale per il centenario della prima guerra mondiale, ad oggi possiamo dire che il lavoro di approfondimento è stato carente ed approssimativo. Dobbiamo chiederci come mai non sono mai stati utilizzati e fatti fruttare i fondi per la messa in sicurezza, il restauro dei “luoghi della memoria”. Non sono mai stati organizzati, a differenza di quanto stabilito nella legge di stabilità erogando fondi, eventi per promuovere la conoscenza della Storia plurale e reale relativa alla prima guerra mondiale” spiega la portavoce del Movimento 5 stelle alla Camera dei Deputati “I fondi spesi sono stati utilizzati sono per la riqualificazione edilizia ed urbanistica di alcuni luoghi teatro della storia del 1918. Gli eventi e gli approfondimenti, chiavi di una lettura differente della Storia e madri della ricostruzione della verità storica, sono stati scarsi e pressochè inesistenti. Restaurare edifici e luoghi di memoria, com’è stato fatto in alcuni casi, non è abbastanza. Mi chiedo quanti fondi pubblici che potevano servire a recuperare la cultura storica della nostra Nazione, sono stati sprecati ancora una volta, in totale spregio della memoria di chi ha perso la vita per uno Stato che ancora non esisteva. Chi ha perso la vita per rendere l’Italia quello che è oggi: un paese Libero che ha mezzi e risorse per indagare il passato senza filtri ed il presente senza remora”.

Infine l’appello della deputata eletta in provincia di Salerno, Villani: “I giovani devono capire cosa quella guerra ha significato davvero per l’Italia del passato, cosa rappresenta per noi oggi e cosa significherà per l’Italia del futuro. Non basta la ristrutturazione edilizia per ricostituire la memoria identitaria della nostra Nazione: si deve ripartire dalle scuole, dalla centralità del loro ruolo come humus della conoscenza. Conoscendo i labirinti storici della Grande Guerra, abbiamo l’occasione di apprendere il passato e imparare a leggere il presente. – dichiara la deputata del MoVimento 5 Stelle – Un saggista spagnolo sosteneva che “Chi non conosce la storia è condannato a ripeterla”. Questa frase racchiude la ricchezza e l’importanza della conoscenza storica sottolineando l’essensialità della ricostruzione e della verità storica. Il Governo dovrebbe impegnarsi, con l’aiuto di tutti noi che oggi rappresentiamo questo Paese bellissimo e ricco di dignità e valori, ad assumere tutte le iniziative necessarie per celebrare il centenario della vittoria nella sua giusta dimensione. La mia contro-proposta è di coinvolgere le scuole, i centri culturali, le istituzioni locali, provinciali e regionali in questo riscatto di memoria e verità storica sulla Grande Guerra, che dobbiamo ai nostri Fondatori. L’orgoglio, l’amore per la patria e l’impegno civile sono i valori di cui i nostri giovani hanno bisogno, oggi come in quel lontano 1918. Ma soprattutto i nostri giovani hanno bisogno di verità”.

ON. VIRGINIA VILLANI – Deputata MoVimento 5 Stelle

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