Un ceffone dalla mamma perché non vuole andare a scuola. Bambino di 9 anni chiama i carabinieri

di Giulia Boffa
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GB – In un comune della Valmarecchia ieri mattina alla centrale operativa della Compagnia dei carabinieri di Novafeltria è arrivata la telefonata di un bimbo di 9 anni che con voce affranta diceva che la mamma lo stava picchiando.

I carabinieri sono subito intervenuti,ma hanno scoperto che il piccolo non andava a scuola da due giorni, adducendo giustificazioni poco plausibili, e che la mamma,  dopo aver discusso per cercare di farlo tornare a scuola, gli aveva dato un ceffone.

GB – In un comune della Valmarecchia ieri mattina alla centrale operativa della Compagnia dei carabinieri di Novafeltria è arrivata la telefonata di un bimbo di 9 anni che con voce affranta diceva che la mamma lo stava picchiando.

I carabinieri sono subito intervenuti,ma hanno scoperto che il piccolo non andava a scuola da due giorni, adducendo giustificazioni poco plausibili, e che la mamma,  dopo aver discusso per cercare di farlo tornare a scuola, gli aveva dato un ceffone.

I militari dopo aver accertato che in concreto non c’era stato nulla di grave, hanno tranquillizzato la madre, mentre il ragazzino è stato invitato a frequentare in maniera regolare la scuola. Della vicenda sono stati informati i servizi sociali della zona.

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