Cedolino unico da gennaio 2011

di redazione
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GildaIns – Con decreto 1 dicembre 2010, pubblicato nella G. U. n. 293 del 16 dicembre 2010, il Ministero dell´economia e delle finanze ha disciplinato lo speciale sistema di erogazione unificata di competenze fisse e accessorie al personale delle amministrazioni dello Stato, meglio noto come «cedolino unico».

GildaIns – Con decreto 1 dicembre 2010, pubblicato nella G. U. n. 293 del 16 dicembre 2010, il Ministero dell´economia e delle finanze ha disciplinato lo speciale sistema di erogazione unificata di competenze fisse e accessorie al personale delle amministrazioni dello Stato, meglio noto come «cedolino unico».

Il pagamento delle competenze nette a favore dei dipendenti verrà disposto con un unico titolo di pagamento e il dettaglio di tutte le competenze erogate, compresi gli oneri fiscali, previdenziali e assistenziali e le altre ritenute, sarà esposto su un´unica distinta mensile.

A una settimana di distanza dalla pubblicazione in gazzetta ufficiale del detto Decreto, il Ministero Economia e Finanze, Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, ha diffuso la circolare n. 39 del 22 dicembre con la quale, oltre a ribadire le indicazioni già note sul "cedolino unico", fornisce alcuni importanti chiarimenti che riguardano nello specifico le istituzioni scolastiche.

Le nuove procedure saranno applicate dall´anno finanziario 2011 anche al personale delle scuole statali assunto a tempo indeterminato, a tempo determinato e incaricato, nonché ai supplenti previsti dall´art. 2, comma 5, del DL n. 147/2007, convertito dalla L. n. 176/2007 (personale nominato in sostituzione del personale assente per motivi di maternità e personale nominato per supplenze brevi e che si trova in congedo di maternità).

Saranno anche liquidate con il cedolino unico le competenze accessorie dei supplenti brevi, mentre rimane a carico dei bilanci delle singole istituzioni il pagamento delle competenze fisse per tale personale.

Il Miur assegnerà ad ogni scuola l´ammontare dei finanziamenti destinati al pagamento delle competenze accessorie che verranno gestite tramite il cedolino unico. Tali finanziamenti pertanto non dovranno più essere inseriti nelle poste in entrata in sede di predisposizione del programma annuale. Le istituzioni scolastiche sono individuate come POS (punto ordinante di spesa) e provvederanno alla gestione dei fondi assegnati, in conformità con quanto previsto dalla contrattazione integrativa di istituto e nazionale e secondo le indicazioni del Miur fornite con la circolare sul programma annuale.

Una volta ricevuta la comunicazione sui fondi assegnati, le istituzioni scolastiche dovranno comunicare al SPT gli elenchi del personale interessato alla liquidazione dei compensi, indicando il capitolo/piano di gestione per ciascun dipendente, l´importo lordo dipendente, l´anno a cui si riferisce il compenso. Il SPT procederà così al calcolo delle competenze accessorie dovute al personale in questione. I risultati dell´elaborazione dovranno essere validati sia dal dsga, sia dal dirigente scolastico e trasmessi tramite SPT al SIRGS – sottosistema spese web per la verifica di disponibilità.

La nuova procedura sarà applicata dopo che le scuole avranno esaurito i fondi destinati al pagamento dei compensi accessori, accreditati dal Miur e iscritti nei loro bilanci.

Il Ministero dell´istruzione individuerà con propria circolare le tipologie di competenze accessorie interessate dal pagamento unificato. Resta fermo che le competenze accessorie che non confluiranno nel cedolino unico saranno erogate al personale con pagamento distinto.

Decreto 1 dicembre: Disciplina dello specifico sistema di erogazione unificata di competenze fisse e accessorie al personale centrale e periferico delle amministrazioni dello Stato, denominato «cedolino unico». (10A14890)

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