Cedan S.r.l.s offre consulenza per presentare il 730

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Una consulenza di qualità per la vostra dichiarazione dei redditi. Tra le spese detraibili anche quelle sanitarie. Per ulteriori chiarimenti contattate Cedan S.r.l.s.

Da lunedì è a disposizione in modalità di consultazione il modello 730 precompilato online. Per la presentazione della dichiarazione dei redditi per lavoratori dipendenti e pensionati la scadenza è il 23 luglio prossimo; il 7 luglio 2019, invece, è il termine per inviare il 730 tramite il sostituto d’imposta (la scadenza slitta a lunedì 8, visto che giorno 7 è domenica).

Fra le detrazioni consuete, oltre a quelle per le spese scolastiche e per i lavori in casa, hanno un loro peso quelle per le spese sanitarie. Danno diritto alla detrazione del 19%, sull’importo che eccede 129,11 euro, le prestazioni per trattamenti sanitari qualificati per la cura di una patologia e svolti da medici o personale abilitato dalle autorità sanitarie. La detrazione vale anche per visite assicurative o medico-legali, sportive, rinnovo patente.

Si detrae anche la spesa sostenuta per familiari fiscalmente a carico: il documento fiscale per le spese dei figli a carico può essere intestato al minore o al genitore; se intestato al minore, si detrae in proporzione alla quota per cui questi è a carico, o in misura diversa annotandolo sull’originale della fattura da conservare. Le spese sostenute per familiari fiscalmente non a carico, affetti da patologie che danno diritto all’esenzione dal ticket, sono detraibili per la parte che non trova capienza nel reddito del familiare, ma solo se si tratta di spese relative alle patologie esenti ed entro il limite annuo di 6.197,48 euro.

Per le spese rimborsate (ad esempio dall’assicurazione Rca, o da polizza sanitaria) si distinguono due casi: non sono detraibili se rimborsate nell’anno della spesa; sono detraibili nell’anno della spesa, se rimborsate in anni successivi, ma il rimborso è soggetto a tassazione separata nell’anno di erogazione. La detrazione spetta comunque, e il successivo rimborso non viene tassato, in caso di assicurazioni sanitarie i cui premi non siano in alcun modo deducibili o detraibili dal reddito del contribuente; o, se pagati da terzi (dal datore di lavoro nel caso di polizze aziendali), siano premi imponibili (come il fringe benefit) per il contribuente.

Per maggiori dettagli è possibile contattare Cedan S.r.l.s. recandosi nella sede più vicina, richiedendo una consulenza individuale via mail, scrivendo all’indirizzo [email protected], o telefonando allo 091 7098356.

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