C’è accordo su Recovery Plan in Europa. Conte: “Ora bisogna correre”, ma Renzi frena: “Cambiare tutto il piano italiano”

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I leader Ue hanno raggiunto l’accordo sul Recovery fund e il Next Generation EU. Lo rende noto il presidente del Consiglio Ue Charles Michel che aggiunge: “Ora possiamo cominciare con l’attuazione e la ricostruzione delle nostre economie. Il nostro monumentale pacchetto di ripresa guiderà la transizione verde e digitale”.

Il via libera arriva in tempo utile per rispettare la tabella di marcia: a gennaio entrerà in vigore il nuovo bilancio con i nuovi programmi indirizzati alla transizione verde e digitale, e il Recovery fund comincerà a erogare fondi dalla primavera.

Il Next Generation Eu è un piano di ripresa proposto dalla Commissione europea, su cui è stato trovato un accordo dal Consiglio dei capi di stato e di governo, per far ripartire l’economia del continente. Gli Stati membri hanno deciso di raccogliere debito europeo per 390 miliardi di euro di sovvenzioni ai paesi e 360 miliardi distribuiti sotto forma di prestiti, che arriveranno entro il 2027.

La situazione in Italia

Così il premier Giuseppe Conte: “Appena raggiunto in Consiglio europeo l’accordo definitivo sul Next Generation EU. Questo significa poter sbloccare le ingenti risorse destinate all’Italia: 209 miliardi. Approvato anche il Bilancio pluriennale. Ora avanti tutta con la fase attuativa: dobbiamo solo correre!”.

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, su Rete 4, smorza gli entusiasmi: “Deve cambiare tutto il piano sul Recovery fund perché è ridicolo che ci sia una struttura di consulenti senza controllo democratico. Quei soldi vanno spesi per creare posti di lavoro e non reddito di cittadinanza”. 

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