CdM approva nuovo Regolamento per il reclutamento dei dirigenti scolastici

di Lalla
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MIUR – Conteranno merito e professionalità

MIUR – Conteranno merito e professionalità

Il Consiglio dei Ministri ha adottato questa mattina il nuovo Regolamento per il reclutamento dei dirigenti scolastici. Con questo provvedimento si vuole privilegiare, a differenza delle vecchie modalità, il merito rispetto all’anzianità di servizio. 

Potranno, infatti, partecipare al concorso tutti gli insegnanti laureati con 5 anni di servizio di ruolo. Oltre a una forte preparazione culturale sarà richiesto ai nuovi presidi di dimostrare le proprie capacità dirigenziali e manageriali.

Non ci saranno più concorsi diversi per dirigere le scuole del primo ciclo, del secondo ciclo e degli istituti educativi, ma ce ne sarà uno solo valido per tutti i tipi di scuola che si svolgerà a livello regionale.

Grazie alle nuove norme, il concorso si terrà ogni tre anni per coprire i posti vacanti.

Chi vi parteciperà dovrà superare una preselezione di carattere culturale e professionale. Ci saranno poi due prove scritte e una orale, seguite dalla valutazione dei titoli. In questa fase sarà attribuito un punteggio maggiore a chi ha frequentato un Master di secondo livello incentrato su materie inerenti al ruolo del dirigente scolastico.

I vincitori del concorso dovranno poi affrontare un periodo di formazione in collegamento con le Università e un tirocinio non inferiore a tre mesi in una scuola.

Con il nuovo Regolamento si punta a valorizzare il merito e la preparazione professionale dei candidati, e a semplificare e ad accorciare i tempi del concorso.

L’emanazione del primo bando avverrà solo quando saranno terminate le nomine dei candidati idonei nei concorsi precedenti.

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