Ricorsi, chi perde paga tutte le spese legali. Vi sono delle eccezioni, ecco quali

di redazione
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La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 77/2018 del 19 aprile, ha dichiarato incostituzionale la norma che disciplina la compensazione delle spese, nella sola parte in cui non è permesso al giudice di derogare alla regola che pone a carico di chi perde la causa il pagamento delle spese di giudizio. 

In linea generale, il personale, che fa causa all’amministrazione e perde, deve pagare non solo il proprio avvocato ma anche quello dell’amministrazione, come leggiamo su ItaliaOggi. Vi possono essere, però, delle eccezioni in base alle quali il Giudice può decidere di far pagare a ciascuna delle parti in causa il proprio avvocato.

Questi i casi in cui il Giudice può decidere quanto detto sopra:

  • la causa riguarda questioni nuove mai affrontate dalla giurisprudenza;
  • in caso di mutamenti della giurisprudenza;
  • in caso di mutamenti della giurisprudenza su questioni dirimenti;
  • in caso emergano nel corso del giudizio altre analoghe gravi ed eccezionali ragioni.
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