Cattedre vuote al Nord, l’emergenza finirà? A Vicenza si cercano supplenti con le MAD per le scuole dell’infanzia comunali

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La carenza di docenti al Nord, specialmente per la scuola dell’infanzia e primaria, resta un problema pressante per diverse istituzioni scolastiche. Comprese le scuole dell’infanzia comunali.

Ad esempio, a Vicenza, nelle scuole comunali dell’infanzia sono almeno 20 gli insegnanti che mancano in vista dell’anno scolastico in partenza a settembre, segnala lo stesso sito del comune.

Per questo motivo è stato lanciato un appello dall’assessore all’istruzione Giovanni Selmo che invita diplomati, neolaureati e laureati nell’ambito della formazione e dell’educazione a fare domanda di messa a disposizione per lo svolgimento di supplenze.

La carenza di insegnanti per le scuole dell’infanzia – spiega l’assessore all’istruzione Giovanni Selmo – è un problema a livello nazionale ed è un’urgenza che mi sono trovato ad affrontare appena insediato e alla quale siamo chiamati a dare una risposta il prima possibile. La mad è l’unico strumento che abbiamo attualmente a disposizione per incrementare l’organico, al fine di garantire a settembre il normale avvio delle nostre scuole e di dotarci anche di una riserva di insegnanti a cui attingere per la copertura delle supplenze in corso d’anno. Rivolgo quindi un appello a tutti gli aspiranti insegnanti, diplomati o laureati in discipline della formazione e dell’educazione: avete l’opportunità di mettere a frutto le vostre competenze professionali e umane nella più alta dimensione educativa, cioè a contatto con i nostri bambini e le nostre bambine che hanno bisogno di figure significative e motivate. Vi invitiamo quindi a presentare domanda per la messa a disposizione, certi che cogliate l’urgenza di questo appello e possiate avere un’opportunità di lavoro arricchente e stimolante, nell’interesse della crescita e del benessere dei nostri bambini”.

Un problema sempre attuale

Quello della carenza di docenti al Nord è senz’altro un tema purtroppo sempre troppo presente ogni anno. Specialmente sul sostegno, ma anche sulle cattedre comuni, la difficoltà di trovare insegnanti diventa sempre più difficile. E come abbiamo visto, le scuole comunali dell’infanzia seguono lo stesso trend, con richieste “disperate” di insegnanti da assumere tramite MAD.

Poco tempo fa è stato il numero uno di ANP, Antonello Giannelli, ad analizzare la situazione: “Il problema è che al nord i docenti non si trovano più. Non si trovano perché la carriera dei docenti è seguita spesso da cittadini meridionali che naturalmente non riescono ad andare a vivere al Nord per svolgere questo lavoro. O si risolve questo problema o semplicemente diminuiranno le cattedre e quindi non ci sarà più possibilità di seguire i corsi a scuola al nord“.

“Il problema è che le cattedre al nord sono vuote, noi in questo momento abbiamo al sud tanta gente che vuole insegnare ed invece al nord le cattedre vuote. Abbiamo il problema di far andare un po’ di gente da sud a nord ma con gli attuali stipendi, che sono bassi per tutti è bene dirlo, il problema si ingigantirà”, aggiunge.

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