Cattedra Orario Esterna: la sua attribuzione non dipende sempre dalla graduatoria interna di istituto

di Giovanna Onnis

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L’assegnazione di una Cattedra Orario Esterna può seguire criteri diversi a seconda che si tratti di una COE ex-novo oppure no.  Analizziamo i due casi

Un lettore ci scrive:

Ho chiesto ed ottenuto trasferimento ottenendo una cattedra completa (naturalmente interna). Nella stessa scuola, sempre quest’anno e per la mia stessa classe di concorso, ha ottenuto il trasferimento un collega che, però, è su una COE: 10 ore nella mia stessa scuola (nella quale è titolare) con completamento di 8 ore in un’altra scuola. Vengo alla domanda: ipotizzando che le ore totali della nostra materia restino le stesse, se l’anno prossimo questo collega dovesse precedermi nella graduatoria interna d’istituto, rimango comunque io sulle 18 ore o le prende lui “strappandomi” la cattedra intera? Come funziona?”

La posizione occupata dal docente nella graduatoria interna di istituto non è sempre determinante per l’assegnazione di una Cattedra Orario Esterna.

Vi sono, infatti differenze sostanziali nel caso di una COE esistente nell’organico dell’anno scolastico precedente oppure di una COE ex-novo, non esistente, quindi, nel precedente organico e creatasi in seguito a contrazione con trasformazione di una cattedra interna  in cattedra orario con completamento esterno

COE presente nell’organico dell’anno precedente

Se la cattedra orario esterna risulta confermata da un anno scolastico all’altro, anche la sua assegnazione non subirà variazioni. Tale cattedra, infatti, dovrà essere assegnata al docente titolare in servizio su tale cattedra l’anno precedente e questo a prescindere dalla sua posizione nella graduatoria interna di istituto.

Come chiarisce, infatti, l’art.11 comma 2 e 3 del CCNI sulla mobilità, “Il docente titolare su cattedra articolata su scuole diverse, ove nella prima delle scuole si liberi una cattedra, sarà automaticamente assegnato su questa ultima cattedra [….]”. Tale operazioni, come esplicitato nel comma 3, può avvenire a condizione che la cattedra, prevista nell’organico, sia priva di titolare.

Se invece non si costituirà una cattedra interna, il docente, sempre che non abbia fatto domanda volontaria di trasferimento in altre scuole, rimarrà sulla cattedra oraria esterna, anche se nella graduatoria interna di istituto occuperà una tra le prime posizioni.

COE ex-novo

In presenza di contrazione nell’organico della scuola con trasformazione di una cattedra interna in cattedra orario esterna, la sua assegnazione avrà carattere annuale e sarà vincolata dalla posizione occupata dai docenti nella graduatoria interna di istituto.

Tale cattedra, infatti, dovrà essere assegnata ad un docente titolare nella scuola in servizio l’anno precedente su una COI e sarà assegnata a chi si trova in coda nella graduatoria interna di istituto.

I docenti che hanno diritto all’esclusione dalla graduatoria interna di istituto (beneficiari delle precedenze previste nell’art.13 comma 2 del CCNI) potranno essere esclusi dall’assegnazione di una COE ex-novo soltanto se si tratta di cattedra costituita tra scuole di comuni diversi, mentre parteciperanno alla sua assegnazione nel caso di cattedra costituita tra scuole ubicate nello stesso comune

Conclusioni

Nel caso indicato dal nostro lettore, se per il prossimo anno scolastico l’organico della sua scuola di titolarità sarà confermato, la COE sarà assegnata al docente che ha ottenuto il trasferimento su tale cattedra nel corrente anno scolastico.

Questa assegnazione rimarrà invariata negli anni scolastici successivi se l’organico non subirà modifiche

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