Cattedra mista sostegno e posto comune, una soluzione per garantire la continuità didattica per tutti?

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Nel corso dello speciale in diretta su Orizzonte Scuola Tv dedicato alle novità relative al nuovo PEI, si affrontato anche il tema della cattedra mista, una soluzione che raccoglie pareri positivi da molti.

Ne ha parlato nel corso del live Evelina Chiocca, presidente del CIIS, che ha spiegato: “la cattedra mista è una risposta valida per la gestione della continuità educativo-didattica tanto disattesa. Il docente viene incaricato per parte del suo orario su posto di sostegno e per parte del suo orario su posto comune all’interno della stessa classe“.

Questo ha dei vantaggi“, prosegue l’insegnante: “intanto si riduce il numero di docenti che gira all’interno della classe che potrebbe generare confusione e disorientamento nell’alunno; in secondo luogo laddove ci fosse necessità di interventi di tipo educativo per qualunque tipo di problema, minore è il numero di persone che si raccordano, migliore è l’esito“.

Inoltre, “con la cattedra mista buona parte degli insegnanti verrebbe riconfermata e significa per gli alunni di avere una continuità. Ma non solo per gli alunni con disabilità ma per tutti gli alunni della classe. E questo coinvolge tutti gli insegnanti assegnati alla classe“.

Ci sarebbe anche una maggiore interazione fra gli insegnanti“, aggiunge Chiocca, che conclude: “anche perché ricordiamo che l’insegnante di sostegno è l’insegnante di tutta la classe, così come tutti gli altri insegnanti sono docenti di tutti gli alunni con disabilità“.

LO SPECIALE SU OS TV

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