Cattedra mista potenziamento-materia, non può essere richiesta con la mobilità

di redazione
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Numerosi docenti, interessati alla cattedra mista “potenziamento – materia” chiedono se sia possibile indicare tale opzione nella domanda di mobilità. 

Si tratta o di docenti che hanno già sperimentato nella scuola in cui sono in servizio tale possibilità e vorrebbero ripetere ancora l’esperienza, o di docenti che vorrebbero intraprendere questa esperienza professionale.

La scelta di una cattedra mista “potenziamento – materia” non è una opzione possibile per i docenti di ruolo che entro il 5 aprile si apprestano a presentare domanda di trasferimento o passaggio di cattedra/ruolo attraverso Istanze online.

I posti a disposizione sono infatti quell’organico di diritto, senza distinzione. Si può scegliere solo tra posto comune e posto di sostegno (se in possesso del titolo). Mobilità docenti 2019, posti disponibili e non disponibili

La cattedra mista, autorizzata dal Miur con nota del 6 ottobre 2017, si forma invece in base all’organizzazione interna della singola scuola.

E’ il Dirigente, che ai sensi del comma 18 dell’art. 1 della  legge 107/2015 ”individua il personale da assegnare ai posti dell’organico dell’autonomia”, in coerenza con il raggiungimento degli obiettivi previsti nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa.

Tuttavia bisogna anche tener conto del ruolo della contrattazione.

Assegnazione docenti ai plessi e alle classi: chi decide? Quali criteri?

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