Cattedra con ore in più scuole: a quale docente spetta, quanto conta la graduatoria interna di istituto

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L’attribuzione di una COE ad un docente titolare nella scuola segue criteri differenti a seconda che sia o non sia una COE ex-novo. In base a questo la posizione occupata dal docente nella graduatoria interna di istituto potrebbe essere determinante o non avere alcuna influenza.

Che cos’è una Cattedra Orario Esterna

Tipologie di cattedre in organico

Nell’organico di un’istituzione scolastica possono esserci due tipologie di cattedre:

1- COI: cattedre interne composte con tutto l’orario appartenente all’organico della scuola

2- COE: cattedre orario esterne costituite con il contributo orario di un’altra scuola autonoma

Quando si costituisce una COE

Se nella predisposizione dell’organico non è possibile costituire, per una specifica classe di concorso o tipologia di posto, una cattedra interna, lo spezzone orario disponibile viene accorpato con un altro spezzone vacante in un’altra istituzione scolastica autonoma al fine di costituire una cattedra completa.

La COE, quindi, è caratterizzata da una sede principale (scuola di titolarità) e da una o due sedi di completamento.

Il docente trasferito su cattedra costituita tra scuole diverse (COE) sarà tenuto a completare l’orario di insegnamento nella seconda delle due scuole ed anche nella terza eventuale scuola così come verrà indicato negli elenchi del personale trasferito.

La composizione di una COE può essere modificata negli anni scolastici successivi per quanto riguarda gli abbinamenti qualora non si verifichi più disponibilità di ore nella scuola assegnata per completamento di orario. Pertanto, i docenti trasferiti su tali cattedre sono tenuti a completare l’orario d’obbligo nelle scuole nelle quali il nuovo organico prevede il completamento d’orario.

I criteri utilizzati per la costituzione della COE e l’individuazione della sede di completamento sono, in ogni caso, sempre gli stessi, cioè non più di 3 scuole in non più di due comuni diversi.

A chi deve essere attribuita una COE

L’attribuzione di una COE segue criteri diversi a seconda che tale cattedra non sia “nuova”, ma risulti presente anche nell’organico dell’anno precedente oppure sia una COE ex-novo, non presente, cioè, nell’organico dell’anno precedente e costituitasi nel nuovo organico in seguito a riduzione del numero di classi

COE presente nell’organico dell’anno precedente

In presenza di una COE già esistente l’anno precedente e confermata nel nuovo organico, questa deve essere attribuita al docente già in servizio su tale cattedra che sarà confermato sulla COE a prescindere da punteggio e dalla posizione occupata nella graduatoria interna di istituto.

Questo docente potrà essere assorbito su una cattedra interna della scuola di titolarità soltanto se questa risulta priva di titolare, come esplicitato nell’art.11 del CCNI sulla mobilità, dove si chiarisce quanto segue nei commi 2 e 3:

“2- Il docente titolare su cattedra articolata su scuole diverse, ove nella prima delle scuole si liberi una cattedra, sarà automaticamente assegnato su questa ultima cattedra. […]

3. Tali operazioni avverranno a condizione che la cattedra, prevista nell’organico, sia priva di titolare. Non sono necessari a tal fine ulteriori provvedimenti da parte dell’ufficio territorialmente competente. “

COE ex-novo

Come già detto una COE ex-novo è una cattedra orario esterna non presente nell’organico dell’anno precedente e costituitasi in seguito a contrazione in organico con trasformazione di una COI in COE.

Questa cattedra dovrà, quindi, essere assegnata ad un docente titolare nella scuola in servizio l’anno precedente su una COI e la sua attribuzione è determinata dalla posizione occupata dai docenti nella graduatoria interna di istituto.

La COE ex-novo sarà, quindi, assegnata al docente in coda nella graduatoria e tale assegnazione avrà carattere annuale.

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