E a Catania le scuole non chiamano per le supplenze… Lettera

di redazione
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Inviato da Marina Corsello – Sono una docente di lettere per anni vissuta in Emilia Romagna dove ho lavorato accumulando il mio sacrosanto punteggio.

Quest’anno ho deciso di tornare nella mia terra con in mano un congruo servizio,l’ abilitazione,un concorso superato, ecc. Sono prima in graduatoria di istituto nelle scuole superiori, in altri seconda o terza, massimo quarta. Naturalmente nessuna chiamata.

E benventi al sud ! Siamo in Sicilia dove, non si sa per quale misterioso motivo, tutto tace. Fossi rimasta in Emilia lavorerei già dal primo giorno. Tant’è che delle buonanime mi hanno detto potevi restare al nord. Certo, potevo restare in una terra non tua in cui ti trovi completamente da sola perché al nord sono freddini, talvolta anche ostili, e dove ti mancano le amicizie di sempre. Ci si deprime sapete? Logico è una grande pretesa tornare a casa dopo diciotto anni!!!

Ma la cosa che più mi fa imbestialire è perché qui le cose vanno come vanno. Ho saputo che in certe scuole non chiamano per un anno intero un docente così ” a prescindere”…per risparmiare presumo altrimenti non si spiega… Risparmiare cosa? La cultura??? E nessuno protesta…certo così nessuno studia e si risparmia fatica. E sono tutti felici e contenti e la Sicilia rimane terra di nessuno. Non mi si venga a dire che i soldi non ci sono perché si dà il caso che non ci creda. Qui la città è viva e vivace. Le cabine al mare sono occupate, i divertimenti non mancano e via dicendo. Non dico, come un premier di qualche anno fa che vedeva i ristoranti pieni e che ha dato il via per la distruzione della scuola, che si è ricchi ma nemmeno si piange miseria fosse solo per il lavoro in nero. Si risparmia sulla scuola che dovrebbe essere la fucina della nostra economia, il punto di partenza per ogni attività. Invece no. Io rimango basita per le non chiamate nelle scuole che a Catania sono tante. Io desidero e pretendo di poter lavorare qui dopo aver fatto la mia bella gavetta al nord tra freddo e nebbia. E’ troppo, vero?

Un ringraziamento particolare lo riservo a chi ci governa e che sta facendo di tutto per rovinare l’unica cosa buona ch’era rimasta.
Saluti Rassegnati
Marina Corsello

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