Cassazione, lo studio non è motivo di stabilizzazione in Italia dei genitori stranieri

di Elisabetta Tonni
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Neanche lo studente poté sul rimpatrio. Devono perdere le speranze i genitori extracomunitari non in regola che contavano sull’iscrizione a scuola dei loro figli come ancoraggio per scongiurare o rinviare il rimpatrio.

L’educazione dei ragazzi non può essere considerato motivo di stabilizzazione in Italia. A stabilire questo principio con forza di legge è l’Ordinanza 10420 della Corte di Cassazione.

La notizia è riportata anche sul Sole24Ore online, che descrive anche il caso specifico da cui è scaturito il provvedimento. Nel giornale si spiega anche che “L’esigenza di non interrompere il percorso scolastico del figlio, infatti, non integra di per sé quel grave motivo che può pregiudicare lo sviluppo della personalità del minore e che legittima la temporanea autorizzazione alla permanenza nel territorio italiano”.

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