Caso di bullismo nel Salento: alunno 16enne preso a calci e pugni, ha cambiato istituto. I genitori: “Fatti gravi, non piccole schermaglie”

WhatsApp
Telegram

In un istituto di istruzione superiore nella provincia di Lecce, un grave caso di bullismo ha portato alla richiesta di trasferimento di un minore, Antonio (nome di fantasia), in un’altra scuola.

Come segnala La Gazzetta del Mezzogiorno, la storia ha radici nell’anno scolastico precedente, ma è nell’attuale anno che le violenze hanno raggiunto un punto critico. Nonostante Antonio sperasse in una diminuzione delle prevaricazioni, la situazione è peggiorata. La reticenza iniziale del ragazzo, timoroso di etichette negative, ha ritardato l’intervento della famiglia, che ha cercato di comprendere la reale portata del problema.

Entrambi i protagonisti della vicenda presentano particolari esigenze educative, rendendo il caso ulteriormente delicato. Antonio, seguito da una insegnante di sostegno, ha vissuto un periodo di isolamento, mentre la scuola non ha adottato provvedimenti nonostante le segnalazioni dei genitori. La comunicazione tra la famiglia, la dirigenza scolastica e quella del compagno aggressore non ha portato a risoluzioni.

Le ripercussioni fisiche e psicologiche sul minore sono state gravi. Solo recentemente, grazie all’assistenza legale, la scuola ha accettato il trasferimento di Antonio in un altro istituto a Lecce, dove potrà riprendere gli studi. Un’ulteriore sfida è l’individuazione di un nuovo docente di sostegno che lo accompagni nel percorso educativo.

La famiglia sottolinea l’importanza di non sottovalutare tali episodi, soprattutto quando coinvolgono ragazzi con esigenze speciali.

WhatsApp
Telegram

Concorso docenti 2024/25, bando a novembre: corso di formazione Eurosofia. Webinar di presentazione il 26 luglio ore 17.00