Casi di violenza contro gli insegnanti, Sasso (Lega): quali decisioni? Risponde il Ministro

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L’On. Sasso (Lega) attraverso una interrogazione a risposta immediata chiede al Ministro Bussetti quali strategie intende mettere in atto per contrastare gli episodi di violenza sempre più frequenti nelle scuole italiane. 

L’interrogazione prende spunto dall’episodio accaduto qualche giorno fa a Lodi, in cui un’insegnante è stata strattonata dalla madre di un’alunna dopo aver appreso della decisione del consiglio di Classe di sospendere la figlia.

Nel 2018, ricorda l’On. Sasso, si sono verificate ai danni degli insegnanti 33 aggressioni (denunciate).

Una petizione, che ha riscosso notevole successo, chiede tolleranza zero verso questi episodi, punizioni e sanzioni rieducative volte a riaffermare la centralità della figura dell’insegnante.

Il Ministro Bussetti, nel ringraziare l’on. Sasso, coglie l’occasione per ricordare che è intenzione del Miur costituirsi parte civile in tutti i processi penali.

Inoltre vanno valorizzati tutti gli strumenti di legislazione a disposizione della scuola. Tali episodi  – ricorda il Ministro – rientrano nella valutazione del comportamento. 

A questo proposito è bene utilizzare in maniera mirata il Patto educativo di corresponsabilità (adesso esterno anche alla scuola primaria), che contiene in maniera dettagliata diritti e doveri di tutte le parti in causa.

Inoltre, la reintroduzione dello studio dell’Ed. Civica permetterà di diffondere quella cultura del rispetto che è fondamentale per ridare prestigio e autorevolezza alla figura dell’insegnante.

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