Casellati: “I giovani hanno diritto alla scuola in presenza. L’istruzione non è solo didattica digitale”

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Le famiglie “non sanno ad oggi se, quando e con chi potranno” trascorrere le feste di Natale. Lo ha detto la presidente del Senato, Elisabetta Casellati, nel corso del tradizionale incontro con la stampa parlamentare per gli auguri di Natale.

“È incomprensibile che gli italiani non sappiano come comportarsi – ha osservato -. Regole anche ferree, ma certe, perché è inimmaginabile che ci si trovi all’ultimo momento di fronte al fatto di non potere portare un augurio ad un genitore anziano, solo e magari anche malato”.

Poi ha proseguito: “A 10 mesi dall’inizio della pandemia, troppi sono i ritardi, le indeterminatezze e le disomogeneità nella riorganizzazione sanitaria. Sono errori che non possiamo permetterci di ripetere rispetto alla grande sfida che tutti attendiamo dalla distribuzione dei vaccini anti-Covid. altri Paesi sono già operativi, mentre l’Italia ha ancora difficoltà sui vaccini anti-influenzali. In tanti settori, non solo nella sanità, l’incertezza con cui il Paese si muove è ciò che preoccupa di più i cittadini”.

Sulla scuola: “Occorre puntare sui giovani. Penso agli studenti che hanno diritto alla scuola, alla scuola in presenza. Perché la scuola non è solo didattica al computer, è socialità, confronto, è crescere insieme. Penso ai neolaureati, che da 10 mesi non hanno accesso al mercato del lavoro perché le assunzioni sono ferme e le abilitazioni professionali bloccate”.

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