Casa (M5S): ordinanza di Orlando contro diritto allo studio e contro i numeri del contagio

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“L’ordinanza di chiusura delle scuole palermitane del primo ciclo del sindaco Orlando condanna i più piccoli, i più fragili.

Nelle scuole, specialmente quelle dei quartieri più svantaggiati, le bambine e i bambini trovano il sostegno degli insegnanti e dei compagni di classe, crescono, formano sé stessi.

I dati ci dicono inoltre che rispettano scrupolosamente i protocolli, perché altrimenti non sarebbe possibile registrare dall’inizio dell’anno scolastico solo 264 contagi su 60.000 studenti di 74 istituti. Eppure, ancora una volta, si decide di penalizzare gli studenti, di negargli il diritto allo studio e di danneggiarne il percorso formativo.

E lo si fa dicendo apertamente che il problema non è il contagio nelle scuole in sé ma ridurre gli spostamenti in città”, così Vittoria Casa, Presidente della Commissione Cultura Scienza e Istruzione alla Camera.

“Nessuno nega la situazione drammatica degli ospedali e i pericoli legati al contagio. Tuttavia, occorre razionalità. L’audizione di ieri in Commissione Cultura del Dottor Suraniti, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale della Sicilia, ha chiarito che i casi di positività nelle scuole siciliane sono nella quasi totalità da imputare a contagi avvenuti esternamente agli edifici. L’ordinanza di Orlando non è dunque commisurata all’obiettivo, perché aggiunge ai problemi della pandemia altri problemi”, conclude la Presidente Casa.

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