Carta docente per abbonamenti 4G agli insegnanti

di redazione
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La proposta del Dirigente Scolastico dell’IIS Fermi di Policoro (Matera), Giovanna Tarantino, in una lettera al Ministro Bussetti e al Sottosegretario Giuliano

“Gentile Ministro, gentile Sottosegretario,

la presente è per augurare buon lavoro per l’importante esperienza intrapresa e, nell’occasione di questa prima interlocuzione, porre alla Vostra attenzione una criticità comune ad alcune scuole italiane e un possibile percorso di accompagnamento in attesa di una soluzione definitiva.

In diversi istituti scolastici privi di banda larga, pur avviati verso un necessario percorso di digitalizzazione cui si vorrà dare di certo continuità, anche in relazione alle azioni del Piano Nazionale Scuola Digitale, si rilevano spesso carenze nella connessione alla rete internet e, anche laddove è stato messo in campo ogni possibile tentativo di soluzione (ampliamento della rete, contratti per il suo potenziamento etc.), si stenta ancora a garantire un servizio minimo per tutta la durata della giornata scolastica.

Tali situazioni generano difficoltà operative per gli insegnanti, che spesso si ritrovano senza accesso alla rete o con una linea non sufficiente per la pratica didattica quotidiana. Questo accade non tanto per la carenza di dotazioni hardware, che non mancano, quanto, appunto, per le difficoltà di connessione. Molti hanno optato per abbonamenti propri al fine di ovviare a un problema che pare insormontabile.

Mi sembra doveroso sottolineare come, troppo spesso, professionisti che danno un grande contributo alla società debbano trovarsi a convivere con tali difficoltà e a dover procedere con mezzi propri.

La proposta in questione, pertanto, si sostanzia nell’opportunità di utilizzare parte della Carta del Docente per la sottoscrizione di abbonamenti annuali di rete mobile che garantiscano la connessione con tecnologia 4G.

I costi sostenuti dovrebbero essere, come è ovvio, separati da quelli dei servizi per chiamate e altre opzioni di telefonia, ma permetterebbero a tutti gli insegnanti di poter utilizzare i propri smartphone (ormai piuttosto veloci grazie alla tecnologia 4G, con utilizzo di almeno 10 Gigabyte di rete) come router per le attività quotidiane di didattica on line, compilazione del registro elettronico e attività di studio e ricerca individuale. Le compagnie in grado di erogare il servizio potrebbero essere inserite nella piattaforma Carta del Docente per offrire il servizio.

Resto disponibile per una interlocuzione privata al fine di condividere esperienze che possano risultare fruttuose per la risoluzione del problema.

Nella speranza di aver proposto una plausibile ipotesi di facilitazione, pur non definitiva, colgo l’occasione per porre distinti saluti e i più cari auguri per la difficile ma affascinante avventura che vi attende, felice di interloquire con due “uomini di scuola” che hanno esperito in prima persona problemi e difficoltà come quelle qui espresse.

Prof.ssa Giovanna Tarantino
Dirigente Scolastico IIS Fermi di Policoro (Matera)”

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