Carta docente, bonus 500 euro ai supplenti al 31 agosto. Come e dove spenderli, come generare buono [GUIDA]

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Carta del docente: i 500 euro per la formazione e l’autoaggiornamento sono stati accreditati anche al personale con contratto al 31 agosto 2024. La misura prevista dal Decreto Salva Infrazioni prevede l’attribuzione della somma, per il 2023, anche ai precari. Possibile dunque generare i buoni e spenderli.

Docenti che hanno avuto sentenza favorevole di riconoscimento anni pre-ruolo

Fra le novità da ricordare in merito alla carta del docente c’è senza dubbio quella che riguarda gli insegnanti che hanno ottenuto una sentenza favorevole di riconoscimento degli anni pre-ruolo. Per questi docenti le cifre ottenute in seguito alla sentenza saranno disponibili per gli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024 o comunque per i due anni scolastici a partire da quello di accredito.

Si tratta per lo più di precari con contratto al 30 giugno che procedendo con un ricorso hanno poi ottenuto il riconoscimento delle annualità perdute di bonus 500 euro per la formazione.

Le indicazioni per richiedere le somme spettanti

Sul sito Carta del docente un avviso che spiega come fare per richiedere i soldi spettanti a seguito di sentenza favorevole del giudice.

Per eventuali richieste di riconoscimento del bonus Carta del Docente è necessario trasmettere copia della sentenza al Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) all’indirizzo di posta certificata [email protected].
La richiesta dovrà riportare il codice fiscale del docente ricorrente e le annualità per le quali è stato riconosciuto il contributo. Il Ministero, una volta esaminata la richiesta, la inoltrerà a Sogei che provvederà ad accreditare sul borsellino elettronico le annualità dovute al docente.

Bonus 500 euro ai docenti che vincono sentenza: dovrà essere speso entro due anni scolastici

Tfa sostegno VIII ciclo: si può usare il bonus 500 euro della carta docente

Tra le finalità del bonus 500 euro c’è anche quella di iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale.

Ciò vuol dire che chi volesse partecipare all’ottavo ciclo del corso di specializzazione sul sostegno può decidere di usare il bonus per pagare il Tfa sostegno.

A tal proposito, i docenti di ruolo possono spendere fino a due annualità (1000 euro) per il corso; i supplenti con contratto fino al 31 agosto potranno usufruire solo di 500 euro mentre chi ha ottenuto una sentenza favorevole di riconoscimento degli anni spettanti, in teoria, potrebbe anche riuscire ad avere una somma a disposizione piuttosto elevata relativa al risarcimento.

TFA Sostegno e carta del docente, alcuni docenti potranno usare il bonus 500 euro per pagare parte del corso di specializzazione

Come si genera il buono

Il link per accedere al servizio http://cartadeldocente.istruzione.it/

Il docente deve essere in possesso delle credenziali relative all’identità digitale SPID. A garanzia del docente e per tutelare, quindi, la sua identità digitale, il fornitore di servizi richiede accesso con un livello di sicurezza superiore (OIT) rispetto a quello garantito dalle semplici credenziali (username e password).

Il docente dovrà successivamente dare il consenso affinché possano essere inviati i suoi dati personali al fornitore dei servizi.

I dati sono i seguenti:

  • Codice fiscale
  • Nome
  • Cognome
  • Luogo di nascita
  • Data di nascita
  • Numero telefono mobile
  • Indirizzo posta elettronica
  • Domicilio fisico
  • Domicilio digitale

Cliccando sul pulsante “acconsento”, si aprirà la pagina che consente di utilizzare la Carta e creare i buoni necessari per spendere il bonus di 500 euro.

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Le indicazioni fornite nella pagina succitata “Inizia a usare Carta del Docente e crea il tuo primo buono” sono importanti sia per creare i buoni sia per verificare l’importo disponibile nel “portafoglio” del docente.

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Nel Menu della home page Carta del Docente, alla voce “dove spendere i buoni ”, è possibile consultare le liste delle strutture, degli esercenti e degli enti di formazione fisici e online presso i quali è possibile utilizzare la Carta.

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Cliccando sul pulsante “crea buono” si avrà la possibilità di scegliere se acquistare di persona o online presso un esercente o ente aderente all’iniziativa. Nel primo caso si dovrà cliccare sul pulsante “fisico”, mentre nel caso della seconda opzione si dovrà cliccare il pulsante “online”.

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Il docente potrà, inoltre, indicare se vuole acquistare uno o più dei seguenti beni e servizi previsti dalla normativa:

A cosa serve la Carta del Docente

La carta può essere utilizzata per l’acquisto di:

  • libri e testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all’aggiornamento professionale;
    hardware e software;
  • iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;
  • iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale;
  • titoli di accesso per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;
  • titoli per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;
  • iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione, di cui articolo 1, comma 124, della legge n. 107 del 2015 (Buona Scuola).

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