Carta docente e bonus nello stipendio: evita attriti fra docenti. Lettera

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Lettera firmata – Spett. Redazione, sono d’accordo con il merito e il bonus di 500 euro nello stipendio.

Il merito ha creato attriti fra gli insegnanti e fra gli insegnanti e il Dirigente Scolastico. Prima fra gli insegnanti vi era molta più collaborazione; adesso ci sono invidie e una corsa all’arruffianamento.

Il bonus di 500 euro spesso viene utilizzato nell’acquisto di strumenti informatici e altre cose che nulla hanno a che fare con la formazione. Ognuno di noi si forma se possiede una coscienza: se obbligato, posso frequentare un corso senza ascoltare una parola.

I principali problemi degli insegnanti sono legati agli scarsi stipendi. Nel sistema capitalistico se prendi poco “vali poco”. Come puoi dire a uno studente: “Studia che ti troverai bene?”. Se vi è uno stipendio più elevato vi sarà anche più selezione altrimenti farà l’insegnante chi non trova un’altra occupazione.

La “Buona Scuola” ci ha depotenziato e dentro le classi diventa più difficile ottenere una condotta volta all’apprendimento. Quella norma andrebbe abrogata immediatamente!!! Adesso sono gli studenti che ci impongono certi comportamenti, altrimenti ci portano dal D. S.

La “Buona Scuola” ci ha tolto la possibilità di esprimere liberamente il proprio pensiero e anche se mi sembra di aver scritto cose volte a fornire un contributo, gradirei rimanere anonimo.

Cordiali saluti

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