Carta docente, chi va in pensione dal 1° settembre dovrà spendere il buono entro il 31 agosto

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Chi andrà in pensione dal primo settembre dovrà spendere il bonus carta docente 500 euro entro il 31 agosto, altrimenti perderà le cifre.

Si tratta di una informazione importante per chi dal prossimo anno non insegnerà più. Come sappiamo,  entro il 31 agosto 2023 tutti devono spendere il bonus dell’anno 2021/2022 in quanto la validità è di 2 anni scolastici.

Alla stessa data, chi risulterà in quiescenza dal nuovo anno scolastico dovrà spendere il bonus entro il giorno 31 agosto.

La normativa di riferimento è l’art.3 comma 2 del DPCM 28 novembre 2016“La Carta non è più fruibile all’atto della cessazione dal servizio”. Questo perché  le funzioni relative al portafoglio elettronico saranno disattivate a decorrere dal 1° settembre dell’anno scolastico di decorrenza del pensionamento.

Se il bonus non sarà speso nei termini indicati, verrà perso e non sarà recuperabile.

A cosa serve la Carta del Docente

La carta può essere utilizzata per l’acquisto di:

  • libri e testi, anche in formato digitale, di pubblicazioni e di riviste comunque utili all’aggiornamento professionale;
    hardware e software;
  • iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca;
  • iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale, ovvero a corsi post lauream o a master universitari inerenti al profilo professionale;
  • titoli di accesso per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;
  • titoli per l’ingresso a musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;
  • iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione, di cui articolo 1, comma 124, della legge n. 107 del 2015 (Buona Scuola).

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