Bonus docenti 500 euro, date e modulo per rimborso spese settembre-novembre 2016. Possibile ritirare istanza per avere di nuovo somma intera

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Il Miur, come abbiamo puntualmente riferito, ha pubblicato la nota n. 5314 del 10-03-2017, avente per oggetto “Carta elettronica per l’aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado (art.1 comma 121 L. 107/2015)– A.S. 2016/2017”.

Bonus 500. Istruzioni Miur per somme spese tra il 1° settembre e il 30 novembre. Autocertificazione entro il 28 aprile

Nella nota si forniscono indicazioni sulla rendicontazione delle spese effettuate dai docenti, per la loro formazione e aggiornamento, nel periodo compreso tra il 1° settembre e il 30 novembre 2016, data a partire dalla quale è stata attivata l’applicazione web “Carta del Docente“.

I docenti, che hanno effettuato delle spese nel periodo suddetto, possono scegliere tra due possibili alternative:

1) chiedere il rimborso della spessa effettuata;

2) ritirare la richiesta di rimborso già avanzata.
1. Richiesta Rimborso

Al primo accesso all’applicazione “Carta del docente”, tutti gli insegnanti dichiarano se hanno speso o meno il bonus (in parte o in tutto) a.s. 2016/17 nel periodo compreso tra il 1° settembre e il 30 novembre 2016.

Ai docenti che rispondono affermativamente alla domanda (spuntano cioé l’opzione), il sistema permette la generazione di un’auto dichiarazione, per ottenere il riconoscimento delle spese già effettuate nel periodo settembre-novembre 2016, nell’ambito della somma complessivamente prevista (500 euro), con la conseguente diminuzione della medesima: ad esempio, dichiaro di aver speso 100,00 euro, queste mi vengono decurtate e mi restano a disposizione 400,00 euro. Nell’auto dichiarazione vengono indicati somma, beni e/o servizi acquistati.

Il docente, al fine di ottenere il rimborso, presenta l’auto dichiarazione generata tramite l’applicazione web e gli scontrini e/o fatture delle spese effettuate alla segreteria della scuola di servizio o, se il docente presta servizio in altri uffici (come, ad esempio, i docenti in posizione di comando o collocati fuori ruolo), a qualsiasi scuola del territorio nazionale.

Il termine ultimo per la generazione dell’auto dichiarazione è il 28 aprile 2017 (ribadiamo che l’auto dichiarazione viene richiesta al primo accesso).

Il termine ultimo di presentazione dell’auto dichiarazione e degli gli scontrini e/o fatture delle spese effettuate alla segreteria è il 20 maggio 2017.

Il mancato rispetto dei termini sopra indicati fa perdere la possibilità del rimborso e, in tal caso, gli importi oggetto dell’auto dichiarazione sono considerati “non rendicontati” e, conseguentemente, non rimborsabili.

2. Ritiro richiesta rimborso

Il docente, che ha già speso in parte o in tutto il bonus di 500 euro per l’a.s. 2016/17, nel periodo settembre-novembre 2016, ed ha già avanzato richiesta di rimborso, ha la possibilità di ritirarla. In tal caso, il docente  presenta il modulo “Ritiro Istanza di Rimborso” (allegato alla nota) alla segreteria della scuola di servizio o, se il docente presta servizio in altri uffici, a qualsiasi scuola del territorio nazionale.

Dopo che la scuola registra l’istanza di ritiro sull’applicazione SIDI “Carta del Docente” -> “Gestione delle autodichiarazioni”, la disponibilità della somma prevista
(500 euro) è ripristinata per intero.

La richiesta di ritiro dell’istanza di rimborso va riferita all’intera somma spesa e non può essere parziale.

Nella nota non è indicata, in riferimento alla consegna del modulo “Ritiro Istanza di Rimborso”, nessuna data ultima di presentazione. Dovrebbe essere la stessa di quella indicata per la presentazione dell’auto dichiarazione e degli scontrini/fatture, ossia il 20 maggio 2017.

Precisiamo che nella nota per “istanza di rimborso già presentata” si intende il fatto di aver generato l’auto dichiarazione:

“Il docente che intende, invece, ritirare l’istanza di rimborso già presentata generando l’autodichiarazione mediante l’apposita funzionalità disponibile nell’applicativo web cartadeldocente.istruzione.it, deve recarsi presso la segreteria della scuola di servizio o, qualora prestino servizio in altri uffici, presso quella di un’istituzione scolastica presente nel territorio nazionale e consegnare il modulo allegato alla presente nota, debitamente compilato e sottoscritto.”

“già presentata generando l’autodichiarazione”, quindi la generazione dell’auto dichiarazione equivale alla presentazione dell’istanza del rimborso.

La suddetta procedura potrebbe permettere di risolvere un problema che la nostra redazione ha prontamente segnalato, ossia quello di alcuni docenti che, erroneamente, al primo accesso hanno dichiarato di aver speso il bonus, credendo che la domanda (relativa alle spese effettuate) si riferisse allo scorso anno scolastico. Se tali docenti, pur sbagliando, hanno prodotto un’autodichiarazione con  le spese relative all’a.s. 2015/16,  potrebbero presentarla a scuola dimostrando l’errore e ottenendo il ripristino dell’intera somma.

Nota e Istanza Ritiro Rimborso

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